

“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Oh ma intendiamoci, anche a me piace la natura, fare trekking, il silenzio, poi la tranquillità mi è necessaria perché scrivo e con la confusione, più vado avanti e più faccio fatica a concentrarmi. In estate casa mia qui è un porto di mare, amici e parenti, organizziamo le proiezioni dei film fuori in giardino. Ma mi manca moltissimo il contatto con la vita degli altri, non intendo i rapporti umani ma proprio vedere la vita che si svolge e va avanti, qui è tutto molto immobile. Mi piace, quando non devo stare sola con me stessa, poter sentire i rumori e di notte in città non mi sento sola. Di giorno no, la odio, troppo casino.


Mah insomma, sentirsi soli ed essere veramente soli senza nessuno a cui appoggiarsi anche solo per una pacca sulla spalla sono due cose molto molto diverse.
La città ti salva dall'abbrutimento di chiuderti in te stesso e vivere esclusivamente nel tuo orticello, con la paura del mondo. Tante persone non è la stessa cosa di nessuna persona.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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dipende, certi anni è pieno, altri ce ne sono pochine. dipende dalle coltivazioni e quindi dai pesticidi che usano.
il campo che ho (avevo... sto vendendo) dietro a casa lo tenevo incolto (solo erba e ulivi, senza trattamenti) ed era piano di lucciole. uno spettacolo.


Io ogni tanto vado in città, mi siedo al bar in centro e osservo la gente che passa. Mi piace guardare tutte quelle persone, leggere le loro facce, provare ad intuire loro pensieri, cose così. Comunque anche qui in paese c'è parecchia gente. Quando vado in giro, saluto tutti, se mi chiedono qualcosa, rispondo, mica scappo.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Egalia ha distrutto tutto.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...






beh dopo 28 anni conoscere i pochi abitanti di un paesino è il minimo. Qui invece non sapendo chi sono mi guardano strano e basta, è una zona estremamente turistica e i locali non fanno il primo approccio finché non lo fai tu. Ho qualche conoscenza e mi comporto civilmente, nel senso che magari attacco bottone, saluto, mi informo di come va, ma sono un po' fuori posto e credo che mi considerino "quella strana". A parte questo vivere in un posto piccolo è un vero paradiso, a parte in inverno, se esci dopo cena non c'è nessuno in giro.


Io conosco tanti abitanti, è solo che non ho rapporti stretti con loro.
Guarda, siamo tutti diversi, l'ho già detto. Io non ho voglia di uscire d'inverno, in estate, invece, esco volentieri. Poi io vado a dormire presto, ma perché ho sonno, non riuscirei a stare sveglia fino al mattino senza un motivo valido, forse per necessità o per interesse, in questo caso, sì.
Forse ti considerano strana, ma credo che siamo tutti un po' strani per altri e gli altri ( forse) per noi.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”