
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
L'alternativa all'agire d'istinto è l'ipocrisia.
Un individuo disonesto potrà evitare di truffarti o derubarti, ma non lo farà seguendo il suo istinto ma solo per timore di una eventuale sanzione.
Un dongiovanni non eviterà di andare a puttane o avere avventure extraconiugali per fedeltà alla moglie ma solo perché teme la sua reazione e magari doverle pagare gli alimenti per divorzio per colpa.
Anche in questo caso a frenare l'azione dell'individuo non è l'istinto ma il timore di sanzioni.
Anni fa mi hanno flashiato a 193 Kmh su una superstrada con limite di velocità a 100Kmh.
Mi sono beccato una bella multa e la sospensione della patente per qualche mese.
Naturalmente ho evitato di rifarlo, ma non in nome della sicurezza stradale ma solo per evitare una nuova sanzione.
Seguire l'istinto non è un invito all'anarchia ma semplicemente manifestarsi senza fingersi diversi, senza cioè indossare una delle tante maschere pirandelliane.
Preferisco quindi che il disonesto si dichiari tale nei miei confronti anche se da tale non agisce, così saprò il margine di affidabilità che posso concedergli.
Preferisco che la donna alla quale faccio la corte si dimostri voluttuosa, capricciosa ed infedele, se questa è la sua natura, piuttosto di assistere ad una recita quotidiana da parte sua.
E preferisco aprire a fondo la manetta della mia moto su brevi tratti autostradali deserti o in pista a Pergusa nei giorni in cui questa è accessibile al pubblico.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.