[QUOTE]in realtà bisogna aspettare ben dopo l'illuminismo visto che nella Francia Rivoluzionaria se esponevi una idea contraria venivi perseguitato, a maggior ragione se eri religioso, in realtà è grazie alla democrazia che è un periodo ben più recente
senza contare che quelli che sarebbero i principi dell'illuminismo hanno a che fare con il cristianesimo
in Italia ormai la maggioranza è atea o agnostica, quindi non credo che questa cosa valga più o comunque quella della nascita in una cultura in occidente non vale più come primaSe entrasse in secondi piano, non sarebbe piu' o meno costante quale religione e' predominante in un determinato luogo.
Se nasci in Italia, cresacerai e piu' che probabilmente morirai Cattolico, se nasci in Texas, crescerai e morirai piu' che probabilmente, Evangelico.
la differenza tra cristianesimo e islam per esempio sta nel fatto che Dio concede nella prima la libertà soprattutto di capire dove è la verità, questo corrisponde anche la possibilità di interpretazione perché l'uomo ha l'intelligenza da solo di arrivare alla sua volontà ( questo dice la dottrina). nei primi secoli per esempio c'erano molti scritti e lavori sulla interpretazione dottrinale e questo a portato a fiumi di scritti a volte polemici a volte di una cultura strabiliante.Che e; appunto soggetta ad interpretazioni, quindi nel caso si potrebbe dire che il Dio della Bibbia non ha fatto un gran lavoro di chiarezza nel suo messaggoi, viste la quantita' di denominazioni nel Cristianesimo tutte soggette appunto ad interpretazioni diverse e nei fatti, largamente legate al DOVE di nasce.
nell'islam tali trattati non ci sono o non sono così numerosi ( e questo pare sia una dei motivi di decadenza culturale)





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