
Originariamente Scritto da
yure22
fresco di giornata , come l'uovo da bere.
Il delitto in via del lagaccio - Uccisa per tre anelli e 40 euro, la rabbia dei familiari: «Lui paghi per quello che ha fatto» | Liguria | Genova | Il Secolo XIX
Uccisa per tre anelli e 40 euro, la rabbia dei familiari: «Lui paghi per quello che ha fatto»
LA VITA HA UN VALORE? Se si spero valga più di tre anelli e 40 €.
Per quelli che si spendono per contrastare la pena di morte e non risolvono queto disagio sociale io non li capisco.
Uccidere è reato " non lo si può fare!" Chi lo fa si mette contro la società, offende in modo gravissimo l'equilibrio di regole che determinano il contesto civile ed umano in cui tutti ci dovremmo trovare.
Vi immaginate il dolore che possano provare i famigliari delle vittime?
Provate ad invertire le parti e pensare : " Se fosse capitato a me"?
Ci sta una giustizia? Se si, può valutare la gravità di un omicidio con tutto quello che ne deriva con una pena di pochi mesi, magari colla condizionale?
Certo che se un delinquente potesse pensare : " Se mi beccano , cosa improbabile, al massimo me la cavo con un paio d'an i di galera, allora ucidere per tre anelli e 40 € val pure preso in considerazione".
Se invece di discutere freddamente ci facessimo coinolgere dal sentimento?
Avete mai provato a mettervi nei panni degli altri? Panni dentro i quali la gente soffre per la perdita di persone care?
Allora?