





[QUOTE=yure22;16279538]NON nego che sarebbe bellissimo, mi piacerebbe, ma è dai tempi di Caino e Abele che si tenta di levare di mezzo gli assassini
Certamente la pena di morte NON risolve nulla, purtroppo! Anzi, mi sa che si è scoperto che è un fattore criminogeno e non un deterrente, ecco perché spesso non viene applicata neppure dai Paesi in cui è legale
Di tutte le possibili reazioni ad un insulto, la più efficace è il silenzio - Santiago Ramòn y Cajal
A paraulas maccas uriga surda
Tessera N° 29 Fronda ForumerZ di POL
Segretaria liquidatrice di Italia Morta


[QUOTE=yure22;16279538]Un assassino diventa tale solo dopo aver commesso il primo omicidio.
Non si nasce tale ma lo si diventa.
E poiché nessuno è vaccinato dalla possibilità di diventare omicida l'unico modo per cancellare gli assassini o potenziali tale è estinguere la razza umana.
P.S.: Non si combatte la carie con le protesi odontoiatriche ma con una buona prevenzione.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


[QUOTE=fiume sand creek;16279589] Che non equivale a condanne risibili.
Dopo il primo omicidio la pena di morte fa si che ci sia un omicida di meno, meno delitti, più sicurezza e diritto alla vita rispettato per tutti gli altri.
Ha senso dare importanza alla vita di un assassinp che non ne ha per quella altrui?


1) E ti ho risposto sinceramente. Non ho nessun sentimento di vendetta, ma un pure e semplice discorsi "oggettivo" e utilitaristico. Io credo che certi soggetti INUTILI rubino solo risorse, già scarse, a persone meno fortunate ed oneste. Spendere queste risorse per tenerli in carcere a "marcire" mi sembra del tutto inutile. Stante che io, non avendo credenze religiose di alcune genere, non vedo nella morte la "fine", perchè credo nel nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, penso che anche un criminale irrecuperabile possa diventare linfa per qualcosa di buono con i suoi resti.
2) Ribadisco il concetto...non stiamo parlando di un processo di un furto, di una rapina o di un "semplice" omicidio. Per me la pena di morte va data a soggetti PLURIOMICIDI, a terroristi con evidenti prove di partecipazione ad atti gravi di sangue. Per questi eventi le prove sono sempre tante ed incontrovertibili. Non so più come spiegartelo...tu mi fai gli esempi di processi che si basano su UNA TESTIMONIANZA...
I tempi sono cambiati...aggiornati. La chiesa cattolica adesso si preoccupa di altre cose.
Altrimenti ti dovrei dire che per quasi tutta la storia "italica" la pena di morte era non solo accettata, ma voluta dalla stragrande maggioranza della popolazione....anche con processi sommari. Parliamo di OGGI, non di secoli fa.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)




[QUOTE=yure22;16279657]
La pena di morte come sanzione per il primo omicidio fa si che da autore, volontario o meno, dello stesso non avrò alcuna remora a compierne altri.
Magari se avessi saputo che per un singolo omicidio mi beccavo dieci anni sarei andato a costituirmi, invece, spacciato per spacciato, non avrò alcun motivo per evitare di disseminare di cadaveri la mia fuga.
La TUA pena di morte non ha quindi salvato alcuna vita, ne ha anzi condannato o messe in pericolo molte altre.
In pratica sei un intelligentone che vuole combattere un incendio con il napalm.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Non mi è chiara la differenza tra un mafioso che uccide la sua vittima in base ai suoi motivi di cosca e tu, che non esiteresti a fare altrettanto, per i tuoi motivi utilitaristici.
In fondo agite entrambi a scopo di lucro.
Un fanatico religioso o politico non da alcun valore alla vita altrui, e spesso priva di valore anche la propria in nome della causa per la quale agisce.
Come puoi quindi spaventare un individuo minacciandolo di privarlo di qualcosa di nessun valore per lui?
Privare dell'accesso allo stadio un tifoso sfegatato è un deterrente spaventoso per lui ma del tutto fatuo per chi allo stadio non ci va perché il calcio lo annoia.
Comprendi?
Sono animista, non pormi quindi riferimenti ad altre fedi che non condivido.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"