Sarebbe auspicabile.
Vedi Lars, io credo che essendo umani, tutti sbagliamo. C'è una seconda possibilita' ma non per tutti. Alcuni errori hanno gravi conseguenze e necessitano di essere puniti soprattutto quando l'errore è volontario.
La condanna a morte dell'attentatore di Boston ad esempio:
"Il folle gesto fu portato a termine col fratello maggiore Tamerlan Tsarnaev, poi morto in uno scontro a fuoco con la polizia. Costò la vita a tre persone, dilaniate dalle schegge di due “pentole bomba” imbottite di chiodi, due ordigni artigianali costruiti in casa. Tra le vittime Martin Richard, un bimbo di 8 anni che assisteva alla gara nei pressi del traguardo, appoggiato alla transenna a pochissimi passi dallo zainetto che conteneva uno dei micidiali ordigni.
I 12 giurati riuniti in camera di consiglio per oltre 14 ore nella corte federale di Boston hanno deciso per la pena di morte. Sebbene alcuni di loro abbiano preso in considerazione l’attenuante della giovane età e quella dell’assenza di precedenti penali, sono prevalse le aggravanti: la premeditazione e la pianificazione dell’attacco, la crudeltà e l’efferatezza del crimine, l’uso di armi di distruzione di massa, l’aver causato la morte di un bimbo innocente, l’aver preso di mira un evento sportivo iconico, la maratona più antica della storia degli Stati Uniti.
Solo tre giurati su 12, poi, hanno ritenuto che Dzhokhar abbia agito sotto l’influenza della figura dominante del fratello maggiore. «L’imputato merita la pena di morte - aveva detto l’accusa nell’arringa finale - non perché è violento, ma perché è crudele. Per la sua volontà di distruggere la vita di altre persone per un’idea».





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se la signora è abbastanza istruita non gli parli del rinnovo neuronale ecc. Sono cose che solo gli istruiti ed esperti possono capire, pur essendo cose vere.

