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Lupo
La Bibbia ebraica della quale in Italia viene prevalentemente letta la versione bilingue ebraico/italiano tradotto da Rab. Dario Disegni pur essendo suddivisa diversamente dalle versioni cristiane è pur tuttavia uguale tanto nel testo ebraico che in quelli cristiani.
Ci sono piccole sfumature nelle traduzioni ... ma ci sono anche tra le traduzioni tra le bibbie cristiane come la CEI/Gerusalemme la Diodati o la Luzzi ad esempio.
Manca nella versione ebraica tutto il Nuovo Testamento per ragioni sulle quali è inutile soffermarsi.
Per cui quando un ebreo legge i primi 5 libri (la Torah) ovvero Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio legge esattamente le stesse cose di un cristiano, con il vantaggio se mai lo conoscesse abbastanza, di leggerlo direttamente nella lingua originale anche se implementata della vocalizzazione onde evitare equivoci sull'interpretazione.
Idem per i libri storiografici e quelli dei Profeti. (Va detto che in quella ebraica manca il libro di Daniele).
L'antico Testamento è praticamente identico, per cui affermare che quello che leggono gli ebrei non abbia niente a che fare con quanto letto dai cristiani suona di una incompetenza in materia che lascia allibiti.
Se mai la divaricazione tra quanto letto dai cristiani e dagli ebrei si ha tra il Nuovo Testamento lettura prettamente cristiana, ed il Talmud lettura prettamente ebraica.