



la democrazia non è più tanto buona se prendi in esame dichiarazioni molto precise apparse su questo forum, anche se le stesse persone che hanno le hanno espresse non sono generalmente in grado di spiegare cosa porterebbe le masse a inchinarsi al platonismo che hanno in mente costoro anziché acclamare autocrazie di segno completamente diverso (non basta abolire la democrazia e reintrodurre il potere di pochi per vedere proprio quei pochi che piacerebbero a noi messi sul trono anziché messi alla berlina o presi a schiaffi)


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


ma anche senza falsarli, l'applicazione di QUALSIASI modello statistico su un campione di dati implica una lunga serie di assunzioni (non testabili) che stai facendo sulla realtà.
io non mi sognerei mai di presentare delle correlazioni e dire "questi sono i fatti". l'unico "fatto" sono i dati grezzi, e cioè una collezione di vettori. e spesso neanche quelli, visto che per raccogliere i dati si compiono scelte arbitrarie
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


l'autorevolezza è una cosa che viene tributata dagli altri oppure non viene tributata, se ci ragiona anche un credente nei "fatti" può rendersene conto
là dove non si gode stima si smette di essere autorevoli, dato che non è un "fatto" incollato sul groppone del suo portatore, un'aura a forma di aureola luminosa ma ma un rapporto intersoggettivo
i bonzi tibetani che facevano bere la propria pipì a folle di devoti ad esempio si vedevano riconosciuta questa qualità da una platea che esattamente come in quest'altro caso non aveva modo di giudicare e però pendeva adorante dalle loro labbra


Esilaranti poi le argomentazioni sul ruolo autoregolamentatore dell'accademia, che sarebbe in grado di scoprire le falle grazie al certosino lavorio di tante scimmiette che stanno nel laboratorio con le provette o a maneggiare dati.
Sarebbe come dire "se dio non esistesse qualche vescovo ce lo verrebbe a dire, ma non lo fa quindi io credo in dio"
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


ogni volta che uno gli dice che la dinamica concreta del discorso scientifico è diversa da come ce lo raccontano escono di testa e iniziano a dare del complottista, del cattolico ecc a seconda dei casi
'e poi quando ti ammali vai dal medico vero?'
'ma adesso scrivi da un pc vero?'
il livello è questo..
«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)
Sono semplicemente uno che quando parla di qualcosa lo fa perchè sa di cosa parla. Il sito che citi è un forum di discussione in cui tre persone discutono informalmente, quindi non ha alcun valore rappresentativo. Tu non hai alcun motivo per dire che nessun reviewer chiede i dati grezzi, quindi smettila di dire cose che non sai.


Che poi scusate ma che la scienza sia democratica cosa dovrebbe dire?
Che eleggiamo gli scienziati preferiti ogni tot anni e poi questi si ritrovano in un parlamento di scienziati per decidere le leggi della natura?
Sarebbe divertente ma temo sia una cagata da un punto di vista della ricerca scientifica
Perché allora alcuni dicono che la scienza sarebbe democratica?
Perché non sanno cosa dicono
Ho letto un pezzo sulla rivista il mulino
Questo professorone sosteneva appunto che la scienza fosse democratica
Ma per democratica intendeva che c'era un dibattito
Ma quale dibattito?
Democratico vuol dire che si votano i rappresentanti e poi questi decidono le leggi a maggioranza come per esempio sulle cause del presunto global warming: in quel caso si è fatto proprio così, ma essendo una cosa solo politica nessuno inizialmente ha protestato (dopo si)
E per concludere il dibattito tra scienziati c'era pure alla corte del re sole quindi questo uso della parola democratico come sinonimo di dibattito è veramente ridicolo