

When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


1) Cambia tutto perchè venti uomini armati di rivoltella sono perfettamente controllabili da 20 uomini armati di mitra. Non serve un genio in strategia militare per capirlo.
2) A giudicare dalle obiezioni che il famoso libro riporta davvero non mi sono perso nulla. Eppoi anche se ci fosse stato un autoblindo presente non serve un genio in strategia militare per capire che un gruppo di uomini armati di mitra non li puoi fermare a cannonate
3) Le stime del generale Costa erano verosimilmente taroccate dal desiderio di togliersi di torno uno scomodo personaggio e darsi alla macchia come del resto stavano facendo la stragrande maggioranza dei "migliaia" di fascisti presenti in zona. Tu forse non hai ancora capito il quadro della situazione in quel frangente, Giò. Non c'era più nessuno disposto a combattere per il fascismo. Solo pochissimi irriducibili. Altrimenti Pavolini sarebbe arrivato a Menaggio con 5.000 fascisti. Non con una dozzina.
4) Birzer afferma che Mussolini ha pronunciato quella frase. Nessuno lo ha smentito mi pare. Mente ? E' irrilevante. Ho già ampiamente argomentato su quanto l'umore ondivago del Duce sia assolutamente verosimile nel quadro psicologico che lo contraddistinse durante tutto il periodo della RSI. E' perfettamente credibile, alla luce di quel quadro, che abbia alternato momenti di ardimento a momenti di avvilimento e bulimia. Soprattutto nell'ultima fase in cui si trovava sostanzialmente alla mercè dei tedeschi è perfettamente naturale che si sia lasciato trascinare dagli eventi in uno stato di profonda prostrazione. E' anche possibile che abbia pronunciato quella frase preso dal desiderio di soffocare il rimorso per la scelta di abbandonare i compagni. Non ho detto che è assolutamente certo. Ho detto che è possibile. Se questa possibilità disturba la vostra figura romantica del Duce Del Fascismo sempre sulla breccia e mosso da superomistico ardore, mi dispiace, ma io non posso farci proprio niente. Un conto è la visione ideologizzata e idealizzata del Duce, un conto è la figura storica e la figura umana. De Felice in questo senso ha insegnato molto agli antifascisti. A quanto pare non ha insegnato altrettanto ai filofascisti.
5) Ottimo. Mi sembra che tutti quanti gli aspetti sono stati chiariti e sviscerati. Su questa questione non ho altro da aggiungere rispetto a quello che ho già detto.
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Se in un puzzle incompleto si vede un volto di donna non puoi affermare che l'immagine non è chiara solo perché ti mancano i tasselli che mostrano gli occhi.
Potrai fare supposizioni sul colore di quegli occhi, ma alla fine quello rimane il volto di una donna.
Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Per ravvivare le tue giornate estive riporto questo documento tratto dall'ultimo articolo di HC (Holocaust Controversies: Children from Venice who were Murdered at Auschwitz)
(Fonte: yadvashem)
Quattro bambini ebrei trasportati a Fossoli da Venezia. Solo quindici giorni prima erano ridotti in condizioni talmente pessime da non essere trasportabili.
Questi quattro bambini sono stati tutti e quattro deportati ad Auschwitz dopo pochi giorni:
126. LEVI MARIO, nato a Venezia il 04.02.1940, figlio di Beniamino e Grassini Bruna. Ultima residenza nota: Venezia. Arrestato a Venezia il 05.12.1943 da italiani. Detenuto a Venezia carcere, Fossoli campo. Deportato da Fossoli il 22.02.1944 ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 26.02.1944. Convoglio 08.
124. LEVI LINO, nato a Venezia il 24.11.1937, figlio di Beniamino e Grassini Bruna. Ultima residenza nota: Venezia. Arrestato a Venezia il 05.12.1943 da italiani. Detenuto a Venezia carcere, Fossoli campo. Deportato da Fossoli il 22.02.1944 ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 26.02.1944. Convoglio 08.
230. TODESCO SERGIO, nato a Venezia il 19.11.1938, figlio di Eugenio e Dina Ida. Ultima residenza nota: Venezia. Arrestato a Venezia il 05.12.1943 da italiani. Detenuto a Venezia carcere, Fossoli campo. Deportato da Fossoli il 22.02.1944 ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 26.02.1944. Convoglio 08
155. NACAMULLI MARA, nata a Venezia il 14.04.1941, figlia di Eugenio e Nacamulli Elena. Ultima residenza nota: Venezia. Arrestata a Venezia il 05.12.1943 da italiani. Detenuta a Venezia carcere, Fossoli campo. Deportata da Fossoli il 22.02.1944 ad Auschwitz. Uccisa all’arrivo ad Auschwitz il 26.02.1944. Convoglio 08.
Ebrei deportati dal Veneto - Provincia di Venezia
In Europa prima del 1939 si contavano circa 1.6 milioni di bambini ebrei. Si calcola che sia sopravvissuto il 6/11% di loro. Una bella media, non trovi ?
Quale utilità avevano i bambini in un campo di lavoro come quello di Auschwitz ? Che dicono i revisionisti in proposito ?
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Da quale documento si evince che sono stati "uccisi all'arrivo"????
Alla liberazione di Auschwitz, sono stati trovati tanti bambini vivi, c'era anche un asilo e strutture mediche per le cure.
Nei "libri dei morti" sono registrati i decessi, gran parte per il tifo, dei bambini.
Comunque.... mi spieghi 'sta cosa dell'uccisi all'arrivo?
Chi li avrebbe uccisi? Come? Dove? e soprattutto cosa mettono sul piatto gli sterminazionisti per supportare tale affermazione?
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Mi aspettavo questo appunto. Tralasciamo la dicitura "Ucciso all'arrivo ad Auschwitz il 26.02.1944" perchè ovviamente si tratta di una desunzione. Non esistono ovviamente documenti circa le uccisioni pre immatricolazione.
Tutti i bambini al seguito dei prigionieri sono stati internati ad Auschwitz. Sono tutti quanti morti di tifo ?
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Di sicuro non sono stati "uccisi all'arrivo" visto che tali uccisioni non risultano.
Quel bambino paffutello in braccio all'infermiera era forse un privilegiato? Anche gli altri mi sembrano in ottima salute.... la foto è stata scattata all'occupazione di Auschwitz.
Perché tutti quei bambini non sono stati "uccisi all'arrivo"???
Alcuni sono addirittura nati ad Auschwitz.... lo "sterminio" non risulta.
![]()
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Il fatto che tali uccisioni "non risultino" non significa di per se che non siano avvenute. Un fatto che non appare in un documento ufficiale tedesco di per se non è inesistente solo per quel motivo.
Io però in quella foto vedo forse una centinaia di bambini. Tutti gli altri che fine hanno fatto?
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !