







ecco, la legittimità del disporre era praticamente nulla.
il "proprietario" della terra era solo proprietario di una parte di essa (c'erano gli usi civici). Sarebbe come dire che hai l'obbligo di lasciare la porta di casa aperta affinché le persone X possano guardarsi un pò di tv e prendere un paio di birre dal frigo.
Poi non hai il diritto di disporne (venderla), di converso non hai la possibilità di comprarla.
Utile, la proprietà. Certamente era una bellissima cosa essere nobile, ma non chiamiamola proprietà. Il nobile NON era un proprietario terriero.


Ultima modifica di eq...; 10-08-10 alle 20:51
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.






Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.



