



Beh io non sono d'accordo con Perseo sulla miglior efficienza di un tipo di mentalità medievale oggi però esiste , nel mondo dello spettacolo per esempio , che produce sempre più PIL i rapporti sono spesso incentrati sui vassallaggi (leccaculismo) e rendite di posizione (raccomandazioni) e corporativismi (monopoli , oligopoli sia tecnici che nel settore pubblicictario...).
Per questo motivo l'era in cui viviamo noi si chiama postmoderna e non più moderna , perche sta vedendo rinascere rapporti sociali pre-moderni , simili a quelli medievali.
Ultima modifica di Robert; 10-08-10 alle 16:50
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Io dico che una maniera "medievale" di porsi davanti alla realtà esiste.
Ma comunque come sempre esce lo spauracchio delle corvèes.
Ora, non posso rispondere direttamente perchè non ho dati precisi in mano.
Però si può mettere così: Se qualcuno cifre alla mano mi dimostra che la somma di tutte le cose che hai detto generava una pressione fiscale media PARI O SUPERIORE alla media europea di oggi, io lascio perdere il medioevo.


certamente no. ma mica sono solo le corveé (a patto di potersene liberare pagando un corrispettivo monetario)... è un sistema generale
nel medioevo non esistevano diritti reali (sulla cosa) o della persona. ciò significa che ad esempio il nobile non può disporre "in modo pieno ed esclusivo", per usare le parole del codice civile italiano, della sua terra: dovrà lasciare una porzione di terra come "terra comune di villaggio" e dovrà lasciare il diritto di spigatico dopo il raccolto, più altri diritti di pascolo.
il contadino, di converso, era legato alla terra. ciò significa che ad esempio un contadino "bravo" non può spostarsi ed andare a lavorare una terra più fertile per un altro padrone.
eccetera
ok, oggi non c'abbiamo la terra. ma immagina terra=industria.
avremmo che ciascuno sarebbe legato, ereditariamente, a una certa impresa, la cui "proprietà" si tramanda per via primogenita con fidecommesso (obbligo di preservarla nella sua interezza). avremmo dei usi civici in capo ai servi (tipo boh, raccogliere e vendere i materiali di scarto).
mi fermo qua con la descrizione perché so che già ti stai eccitando con la fantaeconomia politica. c'è ben poco da eccitarsi: la terra è immutabile e dà un minimo di frutti sempre, basya che qualcuno la coltivi. l'industria no: si va in perdita e si chiude.
Poi, quando c'era la carestia, il nobile mangiava comunque e la gente moriva. Che vogliamo fare, la stessa cosa?


medioevo=sacralità della proprietà privata, condizione ideale più o meno..per tutto. Fatevi meno pugnette sui libri delle elemntari, e leggetevi Le Goff, perdio.
Credere che la prima cellula si sia formata per caso è come credere che un tornado, infuriando su un deposito di sfasciacarrozze, abbia messo insieme un boeing.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.






Già che si discuta in generale di evo della cristianità romano-germanica senza entrare nel dettaglio del dove e del quando la dice lunga sul livello della discussione.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


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