



ma come non esiste?
uè comme te permetti??
o guaglioncello che s'è salvato nel terremoto di Ischia le prime parole che ha detto so state "Dio esiste!"
gli altri che so morti invece non hanno detto che Dio non esiste
più prova di cosi!
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


La prova è che la Coscienza-Dio non teme la morte....
La Sacralità del Fascismo
Questo processo politico è subordinato a un vero e proprio processo filosofico se è vero che la materia è rimasta per un secolo sugli altari, oggi è lo spirito che ne prende il posto.
Conseguentemente vengono ripudiate tutte le manifestazioni peculiari dello spirito democratico: il facilonismo, l'improvvisazione, la mancanza di senso personale di responsabilità, l'esaltazione del numero e di quella misteriosa divinità che si chiama "popolo".
Tutte le creazioni dello spirito - a cominciare da quelle religiose - vengono in primo piano, mentre nessuno osa più attardarsi nelle posizioni di quell'anticlericalismo che fu, per molti decenni, nel mondo occidentale, l'occupazione preferita della democrazia.
Quando si dice che Dio ritorna, s'intende affermare che i valori dello spirito ritornano. Vi è una zona riservata, più che alla ricerca, alla meditazione dei supremi fini della vita.
Quindi, la scienza parte dall'esperienza, ma sbocca fatalmente nella filosofia e, a mio avviso, solo attraverso la filosofia si può illuminare la scienza e portarla sul terreno dell'idea universale.
Il movimento fascista per essere compreso deve essere considerato in tutta la sua vastità. La profondità del fenomeno spirituale e le sue manifestazioni sono state le più potenti, e le più decisive, ma non bisogna fermarsi ad esse.
Il Fascismo italiano non è stato infatti solamente una rivolta politica contro governi fiacchi e incapaci che avevano lasciato decadere l'autorità dello Stato e minacciavano di arrestare l'Italia sulla via del suo maggiore sviluppo, ma è stato prima di tutto una rivolta spirituale contro vecchie ideologie che corrompevano i sacri principi della religione, della patria e della famiglia.
L'essenza del Fascismo è dunque una rivolta spirituale espressa direttamente dal popolo.
Il Duce


Parliamo pure.. allora del Gesu' della storia / sono disponibilissimo. ( comunque ben diverso dal Messia/Cristo divinizzato dal duo Saulo + Giovanni ).
In altri termini.. alludo al celeberrimo Jesu-Forschung ( ricerca storica del Gesu' "terreno" - svincolato da tutta quell' imponente struttura dogmatica - forgiata nel corso dei secoli ) - e guarda casa questo plurisecolare processo inizio' da un "altro" deutscher Panzer: Samuel Reimarus.
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Tu scrivi: Ho fatto due anni in collegio a cremona dai preti. Si vede che sono stato fortunato.
Sei stato: molto, molto " Fortunato " !!






Sei tu che hai tirato fuori Einstein, per me se anche fosse stato il più fervente dei credenti non sarebbe cambiato nulla.
Ma per giustizia storica, devo chiarire quello che ho già detto:
Einstein era un ateo-panteista: era talmente affascinato dalla fisica e dai processi naturali, da sentire quel senso di "spiritualità" della natura e delle sue leggi naturali
Credeva che con la morte finisse l'esistenza dell'individuo
Credeva fermamente che non potesse esistere alcun dio di derivazione monoteista e di tipo antropomorfo, riteneva fosse tutta una invenzione umana
Su tutto quanto sopra dal punto di vista storico non vi è dubbio alcuno, perché Einstein molte volte si espresse in merito e sempre coerentemente, oltre ad aver lasciato, come ho riportato, scritti inequivocabili.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Einstein si espresse anche sul fondamento della morale, dicendo che solo senza dio esiste una vera morale, giacché solo facendo il bene perché lo si ritiene davvero un bene, si è davvero morali, mentre chi fa il bene "perché lo dice dio" o per paura delle punizioni, non sarebbe realmente un essere morale.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Beata ignoranza !! Archimede, Pitagora, Platone etc. etc., di fatto i grandi del passato, erano tutti iniziati ai "grandi misteri" che altro non era un'espansione della coscienza, in pratica una fusione nell'Uno-Dio, conseguito attraverso l'annullamento della propria identità-ego......


Vedi la differenza di materia grigia! Giustissimo quello che diceva Einstein sulla morale, io non l'avevo mai vista così...eh la differenza tra un genio e un un quasi genio.....
Hai ragione, sono io che ho tirato fuori la lettera di Einstein.
Sul suo essere affascinato dalla natura e dalle sue leggi da sentirene la spirtualità, bene, allora penso che si sarà chiesto mille e mille volte da dove sono venuti quei miliardi di miliardi di stelle e pianeti, che poi non sono che una parte minore dell'Universo ...anche lui si sarà posto le stesse domande che mi pongo io, che ti poni tu alle quali non riusciamo a dare altra risposta che "bah!?"
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky