Ti direi che a me va bene, peccato che tu stia parlando di fantascienza, figurati se gli austriaci vogliono cedere ciò che hanno costruito in secoli, uno Stato pulito e che funziona e tutto il loro entroterra culturale per visioni pangermaniche da secolo scorso.
I veneti? Gli scozzesi hanno sputtanato l'occasione di 4 secoli e secondo te la maggioranza degli abitanti della Regione Veneto voterebbe in massa ad un ipotetico referendum per l'indipendenza? Il Veneto chiede una cosa: autonomia, quella vera, non le bubbole di Zaia. E con il Veneto il resto d'Italia, siamo stufi di regioni di serie A e di serie B.
Schei. Tasse trattenute, fine del discorso indipendenza.
Chiedi a un bavarese se si sente a casa ad Amburgo. O a un marsigliese come si sente in Normandia (Benvenuti al Sud è un film ispirato alla controparte francese Benvenuti al Nord).
Se vogliamo fare Stati per ogni quartiere o via va bene, ma ricordiamoci della volontà popolare, che in Catalogna c'è, in Scozia c'era, in Veneto io non posso sentir parlare di indipendenza come se fosse una cosa che tutti bramano da partiti che faticano all'1% con appena migliaia di iscritti.
Poi son furbi, fanno leva sul fatto indipendenza-fine dei problemi-paradiso.
Mettiamo i veneti davanti anche ai contro dell'indipendenza: appena l'imprenditore medio si sente parlare di perdita del Made in Italy vedi come tutti gli animi indipendentisti si calmano.
Per non parlare del debito, della perdita dei fondi UE e vedi come il veneto medio cambia idea.





Rispondi Citando
