e come intende farlo nella pratica?
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Tra le repubbliche baltiche, Estonia e Lettonia credo possano avere potenziali problemi di indipendentismo riguardanti la minoranza russa (penso a Varna e Letgallia). E confinano con la Russia. Per quanto riguarda la Slovacchia, al suo interno ha una forte minoranza ungherese concentrata al sud, al confine con l'Ungheria. Quindi, nessuna di queste, a mio parere, avrebbe il minimo interesse al riconoscimento di una secessione catalana. Forse, all'interno dell'Unione Europea, l'unico teorico caso potrebbe essere rappresentato dall'Ungheria, nell'ipotesi che a Budapest qualcuno speri di espandersi alle aree a maggioranza ungherese al di fuori degli attuali confini della repubblica magiara. Ma questo probabilmente non sarebbe gradito a Bratislava e Bucarest (e a Belgrado e Kyiv), per non parlare della reazione di Madrid.
In sostanza, credo che nessun paese dell'Unione Europea o della Nato, riconoscerà l'indipendenza catalana.
Saluti.
Midìl
https://en.wikipedia.org/wiki/Narva
https://en.wikipedia.org/wiki/Latgale
https://en.wikipedia.org/wiki/Hungar...ism#Modern_era
Per quello che vale (ossia meno di zero) la versione catalana della Wikipedia ha "riconosciuto" immediatamente la nuova repubblica e già situa la Catalogna come uno stato dell'Europa Occidentale affacciata sul mare.
Ma il Barcellona dove gioca adesso?
Destituito anche Trapero, il capo dei Mossos che era stato incriminato per negligenza
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Infatti; la mia impressione è che abbia(no) sottovalutato il tema degli appoggi internazionali; forse speravano in un facile riconoscimento da parte della UE; se è così sono veramente degli illusi che non hanno ancora capito COSA è questa UE. E potrebbe anche essere che lo siano, degli illusi. O forse lo hanno capito ma non gliene importa niente, interessandogli creare il precedente della dichiarazione e poi vedere cosa accade. Insomma una specie di gettare il cuore oltre l'ostacolo e attendere, sperando nel meglio. Un gioco pericoloso, però.