



(Prendendo spunto da quanto sta accadendo in Catalogna).
Io metterei un criterio ben preciso per essere parte dell'UE: un minimo di popolazione (es: 50 milioni). Gli statarelli devono scomparire. Voglio dire, nei vertici europei adesso sono una 30ina, con paesi come la Slovenia (2 mln abitanti) e la Germania (80 mln). Assurdo. Quindi la parola d'ordine deve essere "accorpare". Il Portogallo deve tornare alla Spagna, l'Austria deve tornare alla Germania, subito unificazione tra Belgio e Olanda (e neanche basta...), subito unifcazione di tutti i paesi scandinavi, etc. A est poi bisognerebbe andare giù ancora più pensantemente.
Una volta stabilito ciò, se i catalani vogliono staccarsi dalla Spagna devono trovarsi un altro stato a cui aderire, altrimenti rimangono fuori dall'UE. Uno statarello di 7 mln di abitanti non può avere voce nel Consiglio Europeo.
La stessa cosa bisognerebbe fare in Italia, dove abbiamo il Molise con 300 mila abitanti e la Lombaridia con 10 milioni.
La plebaglia spesso sbaglia


Elezioni e referendum ILLEGALI e senza esito, come quelli che abbiamo visto, che senso hanno? Ne possono fare altri 10 di fila, tanto Madrid li considererà sempre non validi e continuerà a destituire tutti i governi ribelli che ci proveranno.
Cosa pensi che sia possibile ottenere con questa tattica? Di prendere la Spagna per sfinimento? Io dico che si stanca prima chi è più debole...
L'indipendenza si ottiene solo con la forza, da che mondo è mondo. Tranne forse nell'UK, dove la Scozia ha potuto votare, ma è l'unico caso e nel resto del mondo non è permesso.






Sui tempi lunghi la Costituzione spagnola continua a vietare referendum e dichiarazioni di indipendenza.
L'indipendentismo come fenomeno di opinione politica esiste già, e forse, è pure maggioranza. E nonostante ciò, la Catalogna continua a far parte della Spagna e al tentativo di staccarsi ha fallito miseramente.
Di preciso l'obiettivo finale quale sarebbe, in tutto questo? Come si può sperare che cambi qualcosa, e soprattutto cosa?
Qui ci sono due parti in lotta, di cui una molto più forte. Finché non cambia l'equazione, non cambia il risultato.




onestamente mi pare una cosa folle. posso capire e sostenere unioni di stati con storia,lingua, tradizioni comuni.
tipo Austria-Slovenia, Finlandia-Estonia, Romania-Moldavia.
ma il Portogallo riunito alla Spagna è persino più insensato della farsa catalana ed è tutto dire.


Si ma qui c'è un altro ennesimo equivoco ideologico di fondo dei secessionisti catalani: loro pensano (in ogni caso la loro retorica di quello parla con toni che personalmente ho trovato anche ridicoli) alla lotta di massa non violenta (contrapposta alla lotta armata dell'indipendentismo dell'Eta i nei paesi baschi )ghandiana contro l'Inghilterra per l'indipendenza dell'India ma dimenticano che anche quella è una lotta durissima e spietata .
La lotta non violenta non è un comodo escamotage per fricchettoni di sinistra
Gandhi e tutto il suo movimento politico erano disposti a farsi anni e anni di carcere (Ghandi ad un giudice inglese disse: se lei crede nella legge inglese lei deve condannarmi al massimo della pena. Io la invito a condannarmi)
Altro che Puidgemont e gli ex ministri catalani che fuggono in Belgio
Lo ripeto questi credevano infantilmente che l'Unione Europea avrebbe fatto tutto al posto loro una volta che avessero fatto il colpaccio di infrangere la Costituzione spagnola tenendo un referendum sulla secessione. Viene quasi da ridere

