
Originariamente Scritto da
adry571
http://www.ansa.it/sito/notizie/mond...d-2442d847387b
"Il re ha fatto un errore storico che comprometterà il suo futuro politico. Non ha parlato con nessuna forza politica fondamentale, non ha parlato con i baschi, non ha parlato con noi. Ha fatto una dichiarazione in cui ha rotto la neutralità, ha fatto il discorso del governo. Un re che è un re del governo e non è il capo dello stato di tutti i cittadini è un re che ha problemi di legittimità. Quello che ha fatto è stato molto irresponsabile". Lo ha sottolineato Pablo Iglesias leader di Podemos.Il Re "non ha parlato del dialogo dei feriti, non ha avuto una sola parola alle persone ferite nelle cariche quindi ha fatto un discorso irresponsabile in cui ha lasciato fuori migliaia di cittadini catalani", ha aggiunto sottolineando che "la Spagna non è un paese monarchico è un paese che ha voluto un re che aveva una capacita democratica di garantire la democrazia in un paese dove l'armata nel passato non era democratica. Adesso bisogna chiedere a cosa serve questo re che non è stato votato da nessuno. In Italia avete un capo dello Stato che scelgono i cittadini italiani. Qui no. A cosa serve? E questa è una domanda che le nuove generazioni spagnole si faranno", ha concluso.
Il re doveva "rispettare tutti i catalani" ha invece deciso solo di sostenere le tesi di Madrid e quindi "ha deluso tante persone" che spesso sono state al suo fianco. Così il presidente catalano Carles Puigdemont in un incontro stampa a Barcellona si rivolge direttamente al re Felipe VI.
Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha fatto sapere questa sera di aver respinto la proposta di promuovere un tavolo di mediazione sulla crisi catalana avanzata dal segretario di Podemos Pablo Iglesias, hanno indicato a Efe fonti della Moncloa. Iglesias aveva detto di esser stato in contatto oggi con il premier e con il presidente catalano Carles Puigdemont. Secondo le fonti, Puigdemont deve prima rinunciare a una dichiarazione di indipendenza dopo il referendum di domenica scorsa.
La Candidatura d'Unitat Popular (Cup), il partito della sinistra indipendentista catalana, sostiene che alla plenaria del Parlament di Barcellona lunedì, si "proclamerà l'indipendenza e la Repubblica catalana". Lo afferma la deputata Mireia Boya ma riconoscendo che non c'è accordo tra i partiti indipendentisti su questo punto. El Pais ricorda che Junts pel Sì e la stessa Cup hanno chiesto ufficialmente un intervento del presidente della Catalogna Carles Puigdeomnt lunedì in aula.