



E se una coalizione a guida socialista modificasse la costituzione spagnola in senso favorevole all'indipendenza? A quel punto cosa obietteresti? La tua è una visione elitista e non la condivido. A parte che la forma costituzionale è uno dei modi in cui si esprime la democrazia, mica l'unico. Ti faccio presente che anche il principato dall'epoca di Vespasiano ha una costituzione, ma non si trattava mica di democrazia. Le due cose non coincidono anche se cerchi di far passare il concetto contrario.
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Secondo gli stati del Sud la secessione e la creazione della confederazione erano legali. La legittimità era data dalla Dichiarazione d'Indipendenza degli USA:
"queste Colonie Unite sono, e per diritto devono essere, Stati liberi e indipendenti; ... e che, come Stati liberi e indipendenti, essi hanno pieno potere di far guerra, concludere pace, contrarre alleanze, stabilire commercio e compilare tutti gli altri atti e le cose che gli stati indipendenti possono a buon diritto fare."


Già ma quell'interpretazione della Costituzione statunitense degli stati del sud non era per nulla accettata dagli altri stati dell'unione e fu letteralmente "cancellata a cannonate dagli unionisti" in 5 anni di guerra
La Costituzione statunitense successiva al 1865 non a caso si basa sulla tesi dei vincitori di quella guerra e non permette la secessione


Sottolineare che una democrazia si basa innanzitutto sulle sue regole costituzionali e che queste non possono essere modificate se non seguendo la Costituzione stessa sarebbe una visione elitista? Voi state proprio fuori.
In pratica il vostro modello """democratico""" è quello che permise ad Hitler di diventare Führer con due righe in un decreto. Quei bei sistemi dove la Costituzione vale praticamente come la carta da culo, e con essa la democrazia.


Questo però è il caso italico, non quello catalano dove invece tutti parlano correttamente castigliano... Se in provincia di Bolzano venisse attuato seriamente il principio inclusivo dell'immersione linguistica nella scuola tedesca dovrebbero usare come lingua veicolare l'italiano, mentre in quella italiana il tedesco. Ne uscirebbero cittadini perfettamente bilingui. Come in Catalogna, invece lì a Bolzano viene attuata la separazione dei gruppi ed i risultati sono quelli...


E chi ha detto che non possono parlare la lingua che vogliono?
E in ogni caso scusa ma non c'è nulla di anacronistico e non è questione di ventunesimo secolo. In Italia si parla italiano? Si. Quindi devo essere tenuto a sapere solo l'italiano per spostarmi in qualunque parte del territorio nazionale.
Imparare la lingua o il dialetto del posto per integrarsi meglio è una cosa che uno fa per proprio interesse, ma in un paese civile non può essere UN OBBLIGO, come invece è in A.A!
Non capisco come si possa non comprendere questa elementare differenza.
Così come, al contrario deve esser un obbligo per qualunque istituzione pubblica il parlare italiano con i cittadini italiani. Scuole, uffici pubblici, ecc. devono parlare in italiano, e dove lo si ritiene necessario, anche nell'idioma locale.
Non si possono escludere alunni italiani da una scuola italiana, sul territorio italiano, perchè non parlano tedesco. Non si può impedire ad una persona che vuole lavorare in AA di farlo solo perchè non sa il tedesco.
Ma è un concetto così difficile?





