



Comunque in generale è chiaro che uno stato ancora nel suo deep-state nazionalista/fascista come quello spagnolo farà sempre più fatica a controllare la Catalogna senza cambiare questa sua essenza di fondo.
La sentenza è occhio è una vergogna per una democrazia occidentale, anche se mi riservo ancora di leggerla (non ho avuto tempo). Ho sempre riconosciuto che la condanna per malversazione ci può stare, quella per sedizione è da tribunale franchista.


Insomma, la scozia deve assolutamente separarsi dall'uk per farla pagare all'UK colpevole di aver voluto oltraggiare l'intoccabile uè andandosene e la catalogna invece assolutamente no, anche perché significherebbe far uscire un pezzo di terra non solo dall'uè ma anche dall'euro.
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


veramente il movimento indipendentista catalano è pro-euro e pro-UE, anche se ovviamente la completa assenza di supporto da parte dell'Europa ha fatto cadere a picco la popolarità dell'UE tra i catalanisti. E a dirla tutta è il singolo fattore principale che sta tenendo unito lo stato spagnolo, perché se la Catalogna avesse concrete possibilità di essere accolta come stato UE, il "Proces" non si sarebbe mai fermato.
Comunque ci son delle differenze costituzionali tra Spagna e UK che rendono legale la separazione della Scozia (e purtroppo de jure non della Catalogna), fattene una ragione.


Potranno anche essere europeisti ma sarebbero stati fuori dall'uè se l'indipendenza fosse andata in porto. Poi non discuto di quale delle due situazioni sia più legale, ma di come la pensate voi a causa del vostro europeismo. Che volete che l'UK paghi un conto salato per aver osato andarsene. Senza rendervi conto che cercando di distruggere l'uè sta facendo anche i vostri di interessi. Ma siccome siete di sinistra finché voi non avete problemi va tutto bene e quindi pretendete che il vostro benessere con una data di scadenza venga preso come punto di riferimento da tutti.
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.




Il fatti della Catalogna stanno veramente scadendo a livello di operetta.
Chi si ricorda il divertente musical della RAI, Lili Champagne,
https://youtu.be/y3-8cr7ryf4
dei mitici Scarnicci e Tarabusi, 1968, con Dorelli, Tedeschi, Ave Ninchi e la musica di Luttazzi?
Cornovaglia libera!
Libera Cornovaglia!
Solo i vecchi bacucchi come me, immagino.
Passando a cose più tetre, ricordiamo che la Catalogna fu il brodo di coltura della Guerra Civile Spagnola, che a sua volta fu il brodo di coltura della IIa G.M. Successe esattamente quello che sta succedendo oggi.
È vero che, come diceva qualcuno, la seconda volta è una farsa, cosa che i catalani stanno più che ampiamente dimostrando, ma, in ogni caso, sarà bene toccare ferro ( o legno, se si è di cultura britannica).
Capisco perfettamente che la Spagna ha dato al mondo grandi geni, che è stata (in un ormai remoto) passato una grande nazione etc. ma personalmente questa cultura non ha mai destato in me grande interesse, non mi sono mai provato ad impararne la lingua né ho mai voluto visitare la Spagna. Una sola ragione potrebbe spingermi là, vedere qualche opera di Pablo Picasso (il quale, guarda caso, se ne andò giovanissimo e, con la scusa di Franco, non vi rientrò mai).
Insomma, consideravo la Spagna e gli Spagnoli la cenerentola d’Europa.
Per cui, quando il franchismo finì e venne portato sul trono Juan Carlos, con una ordinata transizione verso un regime democratico con un bipartitismo i cui due partiti si tenevano ben lontani da posizioni estremiste, con una economia che galoppava e faceva cose che in Italia erano semplicemente impensabili (vedi la politica del turismo e le relative attrezzature) iniziai a pensare: “... ma non è che mi sono sbagliato?”
Negli ultimi anni, in Spagna i partiti politici si sono moltiplicati quanto si sono resi inconsistenti, ma la ciliegina sulla torta l’ha data questa smania di indipendenza della Catalogna. Ma cosa pensano questi catalani, che “piccolo sia bello?”. Se godono questa relativa prosperità, ampiamente sovvenzionata dallo Stato centrale, lo devono esclusivamente al fatto che hanno potuto avere il resto della Spagna come mercato.
Per non parlare di questo orgoglio linguistico completamente fuori luogo: hanno la fortuna di poter parlare una lingua che parlano centinaia di milioni di persone in tutto il mondo e si ostinano a voler parlare il catalano, che nel mondo vale meno di zero? Sono rimasto sbalordito quando il capo dei c.d. “Mossos” ha redarguito e risposto in malo modo a un giornalista olandese che gli aveva posto una domanda in spagnolo castigliano: ma come, avrebbero dovuto licenziarti in tronco per aver gestito così male la strage sulle Ramblas e ti permetti anche di “fare il figo” in questa maniera sguaiata?
Quando le multinazionali che avevano posto la loro sede a Barcellona furono costrette a tradurre tutti i documenti in catalano, e a fare altre simili amenità, fecero le valige e se ne andarono a Madrid. I madrileni ringraziano.
Ma quale moneta potrebbe usare la Catalogna, una volta uscita dal Regno di Spagna? L’euro?
Chi garantirà il suo debito pubblico? Il resto della Spagna, che sarà così generoso? Come sono messi come "parametri di Maastricht", senza le sovvenzioni dello Stato centrale? E come farà la Catalagna indipendente a entrare nell’Unione Europea (sempre che l’Unione Europea stia in piedi dopo la Brexit, la Von der Leyden e la Lagarde, cosa per la quale nutro qualche dubbio) con il niet di Madrid?
Una volta di più ringraziamo l’Unione Europea che in tutti i modi ha fomentato i localismi, fedele al motto di ogni impero: “..divide et impera”.
Ma non capiscono questi catalani che è la classe politica locale a voler l’indipendenza semplicemente perché, non avendo più i controlli di uno stato centrale, potranno rubare a man bassa a loro piacimento, come del resto già accade, grazie alla loro grandissima autonomia?
No, evidentemente, i catalani non lo capiscono.


Si sentiva proprio il bisogno di un altro commento sulla Catalogna senza averne la minima cognizione di causa.
Da chiedersi perché noi ci "ostiniamo" a parlare italiano, chissà perché...
link per questa boiata?![]()


è il risultato del programma della troika e delle riforme del mercato del lavoro
«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


I dirigenti indipendentisti catalani fanno un ragionamento semplicissimo .... la Catalogna è dopo la regione di Madrid, quella più economicamente avanzata rispetto al resto della Spagna, staccandoci da essa, noi potremmo gestire il potere in tutta tranquillità e senza alcun controllo politico da parte del governo centrale di Madrid, tutto il resto sono solo puttanate, perchè la Spagna di oggi non è quella franchista, non vi è nessuna oppressione culturale, politica, etnica, sociale, economica .... anzi i catalani godono di una così vasta autonomia che hanno una loro polizia privata (i mossos) ed una lingua catalana che di fatto discrimina quella in uso nel resto della Spagna..... per quanto riguarda l'autodeterminazione dei popoli, ci andrei cauto su questa allocuzione..... molte volte in passato è già successo che poche persone siano riuscite ad entrare nella testa delle persone al punto tale di spingerle a commettere i crimini più efferati .... motivandoli con l'odio verso il vicino di casa, il diverso, il colore della pelle, la religione ... ecc...
In ogni caso per me, in Europa non ci deve essere posto per le regioni che si vogliono fare stati .... già con 28 stati non si riesce a mettersi d'accordo per una decisione che sarebbe più ovvia a tutti ... come lo STOP alla vendita di armi alla Turchia del califfo Erdogan .....