

DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


Carlo,
le voglio segnalare un bel passo dall'Antidühring di Engels, sulle diversità e sull'uguaglianza:
La rivendicazione dell'eguaglianza ha così, sulle labbra del proletariato, un duplice significato. O, ed è quanto avviene specialmente nei primi inizi, per es. nella guerra dei contadini, è la reazione naturale contro le stridenti diseguaglianze sociali, contro il contrasto di ricchi e poveri, di signori e servi, dì crapuloni e affamati; e come tale è semplicemente espressione dell'istinto rivoluzionario, e trova la sua giustificazione in questo contrasto e solamente in esso. O invece è sorta dalla reazione contro la rivendicazione borghese dell'eguaglianza e da questa trae esigenze più o meno giuste che la oltrepassano e serve come mezzo di agitazione per eccitare i lavoratori contro i capitalisti con le affermazioni proprie dei capitalisti, e in questo caso essa si regge e cade con la stessa eguaglianza borghese. In entrambi i casi l'effettivo contenuto della rivendicazione proletaria dell'eguaglianza è la rivendicazione della soppressione delle classi. Ogni rivendicazione di eguaglianza che esce da questi limiti va necessariamente a finire nell'assurdo. Ne abbiamo dato esempi e ne troveremo ancora abbastanza allorché verremo alle fantasie avveniristiche del sig. Dühring. Conseguentemente l'idea dell'eguaglianza, tanto nella sua forma borghese quanto nella sua forma proletaria, è essa stessa un prodotto storico e per la sua creazione sono state necessarie condizioni storiche determinate che, alla loro volta, presuppongono, esse stesse, una lunga preparazione storica. è quindi tutto tranne che una verità eterna. E se oggi per il gran pubblico essa è chiara per se stessa, nell'uno e nell'altro dei suoi sensi, se, come dice Marx "ha già la solidità di un pregiudizio popolare", questo non è effetto della sua verità assiomatica, ma della diffusione generale e della perdurante attualità delle idee del XVIII secolo. Se dunque il sig. Dühring si permette cosi senz'altro di far muovere i suoi famosi due uomini sul terreno dell'eguaglianza, ciò deriva dal fatto che questo appare assolutamente naturale al pregiudizio popolare. E infatti il sig. Dühring chiama naturale la sua filosofia, perché essa parte semplicemente da cose che a lui appaiono assolutamente naturali. Ma perché gli appaiano naturali, è cosa che, invero, egli non si chiede.
Magari si incuriosisce e approfondisce.


sull'uguaglianza c'è poco da discutere .
Tutti sono uguali di fronte alla legge e ai diritti.
Pur tuttavia, nonostante siamo uguali , tutti noi siamo diversi perchè la natura ci ha fatti diversi.
C'è chi è più intelligente e chi meno, chi più sensibile chi meno, ecc ecc.
Tale diversità, poi , è accentuata dall'educazione ricevuta , dall'istruzione, dagli usi e costumi, ecc, ecc.
Tutto questo si abbatte come un macigno nella società in cui vinviamo, creando quelle classi sociali in cui tutti noi siamo immersi ( il proletariato, la piccola, media e alta borghesia) .
Ebbene ...non è che negando le classi sociali e le diversità ( come fanno i comunisti) risolvi il problema e cancelli le ingiustizie perchè ne crei di nuove; ma solo cercando politicamente di armonizzare le differenze riducendo i punti stridenti.
Il capitalismo, invece, di questo, se ne frega.
Nasciamo tutti uguali e le diversità di ognuno fanno il resto.
La società capitalista dice: se sei un somaro è giusto che mangi paglia e dormi in una stalla .
Io da fascista non accetto questa cosa , non la ritengo giusta.
Non bisogna abbattere le classi per metterci tutti sullo stesso piano distruggendo l'umanità di ognuno che spinge a migliorarsi anche economicamente , ma si deve ridurre le differenze che il capitalismo naturalmente crea.
Tutto qui.
Non è il capitalismo la malattia ma è certo che essa crea bacilli gravi che una buona politica può limitare e distruggere.
Il fascismo italiano aveva cercato con il corporativismo di eliminare la contrapposizione delle classi e penso che quella sia l'idea vincente.
Ma finchè continuamo a non vedere le cose finiremo nelle fauci del capitalismo supportato dalla finanza internazionale che, grazie al globalismo, ci vuole senza uno Stato che ci difende, senza tradizioni a cui aggrapaprci , immersi in un meticciato anonimo senza diritti e ideali e che un solo scopo nella vita : consumare i prodotti della elite .
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.




DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.




DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


Credevo che era indietro Hermes, poi è arrivato Grifo
Le teorie scinetifiche non sono nè dimostrabili nè falsificabili
Nessuno ha falsificato la scienza Newtoniana, è stata sostituita da teorie migliori, quando sono apparse
riguardo le scienze sociali, esse non sono perentorie, ma nemmeno la fisica
financo la matematica ha aree oscure
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


quindi io sarei un baluba, CPisacane anche, Lord Attilio, e il mio amico Guido, tutti baluba...mah, che devo dire, io penso che se uno come garat è un baluba penso, ripeto, che mi è molto difficile trovare una definizione per quei quattro nati male che hanno riempito lo stadio di Roma con le foto di Anna Franck vestita con la maglia della Roma. Mettiamoli a confronto, mi metto anch'io a confronto, e il mio amico Guido pure, ma carlo, noi tre vicino a quegli animali decerebrati siamo dei geni, altro che baluba, e guarda te, combinazione sono dei fascisti...che dire? gentaglia, merde con due gambe, minus habens, però fascisti. Forse sarebbe meglio ti guardassi intorno prima di dare titoli...di merito ad altri.
Comunque ho iniziato qui per rispondere a un altro tuo post, quello che inizia con questo periodo
sull'uguaglianza c'è poco da discutere .
Tutti sono uguali di fronte alla legge e ai diritti.
Pur tuttavia, nonostante siamo uguali , tutti noi siamo diversi perchè la natura ci ha fatti diversi.
no, niente, si fa troppo lungo: risponderò direttamente al tuo post in questione.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

