
Originariamente Scritto da
Kobra
Il che significa rompere l'alleanza di cdx, mettersi contro Berlusconi e forse anche Giorgia Meloni.
Oltre, ovviamente, al csx tutto che si ricompatterebbe.
Certo 32,66% + 17,73% fa un bel 50,39% ... Maggioranza risicatissima.
In termini di seggi 133 + 73 nel proporzionale assomma a 206 seggi cui aggiungere nel maggioritario circa 53 seggi per la Lega e 88 per il 5s per un totale di 347 seggi.
Con questi numeri il governo si potrebbe anche fare solo che si tratta di stabilire:
- CHI sarà il presidente del consiglio o, meglio, chi rinuncerà a tale carica
- Quali punti programmatici dovranno i due partiti realizzare in comune nel rispetto del mandato ottenuto
La cosa ci sembra difficilmente realizzabile.
Noi siamo sempre sull'idea dell'appoggio esterno al M5s (di cui timidamente da ieri si comincia a parlare mentre noi lo diciamo da mesi...) che non implica alleanze ma semplice convergenza su certi programmi specifici.
Come ne uscirà Di Maio? Semplicemente raccogliendo consensi, anche solo personali, sia a destra che a sinistra attraverso la formazione di un nuovo gruppo parlamentare misto ed eterogeneo che si potrebbe formare anche prima dell'elezione dei due presidenti.
Ma questi appoggi esterni NON DEVONO ESSERE CHIESTI dal M5s dal momento che - realisticamente - è il partito vincitore delle elezioni.
Salvini potrebbe tentare la stessa operazione?
Secondo noi NO perché c'è il veto esplicito di Berlusconi che rivendica per sé (pur avendo perduto pesantemente) il ruolo di guida.
Quindi Salvini ha già perso.
Kobra (Democritico)