col voto degli italiani all'estero, ridurre i tempi per presentazione delle liste e raccolta dei voti, significa de facto escludere il voto degli italiani all'estero e gią questo basterebbe per rendere incostituzionale una riduzione dei tempi per il voto.
quindi, o Mattarella sta firmando in questo momento il decreto di scioglimento delle camere, oppure gią la data del 29 luglio salta.
al momento, se proprio si deve votare presto, la prima (e credo unica) data sensata č il 9 settembre.
quindi si tratta di capire come tirare a campare a giugno e luglio. certo che la situazione č ridicola






