

"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


a voler fare i precisini l'Italia del 1860 era in Europa un paese di serie B e tale è rimasto fino agli anni '50
anche nel ventennio nn ci fu vero sviluppo industriale
l'Italia è cresciuta negli anni '50 e '60, e poi, di meno, negli '80, ancora un pò di meno nei '90 e poi stop.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Una emerita cippa!!!...ma è proprio questo il punto!...i radical chic della tua solfa fanno di tutto per dare in testa ai sottoproletari...ma questi ogni giorno crescono di numero ed i partiti di sinistra devono cercare i voti rimasti nei quartieri alti...alla fine quelli che pagheranno lo scotto peggiore sarete proprio voi...vi verranno a stanare nelle vostre case radical chic con i forconi...tutto ciò non è fantastico???
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"Conosco la metà di voi soltanto a metà e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate.“




E che vuol dire. Molti dei Plebei romani erano benestanti o ricchi ma emarginati politicamente, e quando scoppiò la rivolta del Monte Sacro (detta anche dell'Aventino) vi aderirono insieme alla parte più povera della plebe (un uomo anziano non era riuscito a pagar le tasse ed era stato fatto frustare dall'esattore)
Sul Monte Sacro (si chiama ancora così) meditavano di andarsene a Veio e quando i Patrizi mandavano gli esattori semplicemente li linciavano.
Il Senato mandò un mediatore, Menenio Agrippa, sapendo che non sarebbe stato linciato: Agrippa era benvoluto dal popolo, nobile e povero aiutava chi poteva ed era uno dei pochi che non dava i soldi a strozzo. Si accordarono per la cancellazione di tutti i debiti e l'istituzione dei Tribuni della Plebe che avevano potere di veto sulle decisioni del Senato, e in ringraziamento i Plebei edificarono sul Monte Sacro un Tempio a Giove. Era il 494 A.C.
In morte di Agrippa la Plebe con una sottoscrizione formò una dote per le sue tre figlie, e Giunio Bruto che aveva convinto i soldati ad aderire alla rivolta fu ricordato come uno dei padri della Patria.
Da 25 secoli ci raccontano che i Plebei si fecero convincere dal famoso "Apologo di Agrippa", ma è tutta una cazzata.
Puoi fare il paragone con oggi, dove il Senato ha trasferito all'estero la sovranità e si mantiene potere e privilegi esponendo una parte sempre più ampia della Plebe all'impoverimento e al ricatto (comprese le "pistole alla tempia" dei germanici).
Non dura e l'argine del Renzusconi ha fatto cilecca, se lunedì fanno il governo che di qui a fine anno deve "tener fede agli impegni con l'Europa" salta tutto. Siamo a 1,5 milioni di famiglie nell'indigenza e 5 milioni in povertà, 21 milioni iscritti nei ruoli di Equitalia, e non ci saranno mezzibusti che tengano: adesso c'è internet.
Certo, c'è anche chi pensa che subiremo tranquilli la fine della Grecia con Tsipras, ma portateli da un buon psichiatra.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791)
https://youtu.be/rda6qVAR0Sg
per non parlare delle altre svariate dozzine di minuetti che ha scritto, ovviamente...


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"