
Originariamente Scritto da
standing bull
Perché hanno vinto? Perché il Partito Democratico non ha saputo o voluto ascoltare il paese. E qui non voglio parlare di negri o di banche, la propaganda non mi interessa: la lascio ai Del Debbio che credevano di favorire il loro padrone, e invece hanno favorito solo quelli che gridavano più forte.
Sto parlando del disagio reale che esiste nel paese, sto parlando delle contraddizioni che esistono, sto parlando del mood generale di una popolazione che non ha più fiducia nel futuro.
E che cosa ha fatto il Parlamento della scorsa legislatura per prendersi in carico queste problematiche?
Ha fatto il jobs act, la buona scuola, la riforma elettorale e la riforma della costituzione.
Ora: io mi chiederei se sono queste le azioni che danno alla popolazione la sensazione che laggiù a Roma ci sia qualcuno che si preoccupa di loro.
Io mi chiederei a cosa è servito sprecare forze, arrivare a separazioni dolorose, forzare gli eventi per arrivare ad approvare una riforma della costituzione che è stata sonoramente bocciata dagli italiani. Giusta o sbagliata che fosse, era proprio quello l’obiettivo da raggiungere nelle scorsa legislatura? O non era meglio dedicare il tempo e l’energia ad altre problematiche, in modo da incidere veramente sulla vita degli italiani.
Gli 80 euro: mai vista una cosa peggio gestita. Ovvio che chi li riceve sia contento, ma non si può vedere una scema che va in tivù con il carrello della spesa a dire che con quella cifra lì una famiglia fa la spesa di due settimane. Poi ci sarebbe da domandarsi se quei denari non sarebbero stati meglio utilizzati per qualche investimento che procurasse lavoro e ricchezza. Ma questo è un altro discorso.
E il referendum? E quello scemo che ha twittato il “ciaone” a quelli che avevano perso? Senza rendersi minimamente conto che stava irridendo quella che è la sua base elettorale, indipendentemente dal contrasto sulla tematica particolare. Non posso credere che un politico sano di mente, ancorché del Pidì, possa pensare di avere il suo elettorato tra i mobilieri della Brianza o i carpentieri delle valli bergamasche, invece che tra le persone che si preoccupano dell’ambiente. Hai vinto: non c’è bisogno di irridere quelli che hanno perso, c’è invece bisogno di recuperarli.
Ma quella che mi ha fatto capire tutto è stata Matrix, Matrix che apprezza Renzi e la sua politica. Niente di personale sia chiaro, e nemmeno niente contro le sue idee, ma rendiamoci ben conto che le idee di Matrix non sono quelle dell’elettorato di riferimento di un partito della sinistra riformista. Possono, semmai, essere quelle dell’elettorato di una destra moderata, alla Chirac, per fare un esempio banale.
E se un partito si allontana dal suo elettorato di riferimento, il risultato non può che essere quello che ha avuto il pidì alle ultime elezioni.