
Originariamente Scritto da
insubre73
Nooo, guarda che io non sono assolutamente fascista, al quale do la colpa di aver fato un danno enorme alla mia cultura, italianizzando fortemente i miei territori e la mia gente. Ma questo è oramai irrilevante, in quanto sostengo da sempre, che fascismo e comunismo, non esistono più nella realtà. Esistono solo per i pochi di voi, nostalgici, che non so per quale motivo li vedete in una società dove sono spariti da molto tempo.
Oramai identificate in fascismo (ed altro) tutto ciò che non vi aggrada. E lo stesso fanno quelli che identificano il comunismo. La verità è che c'è una minoranza che usa ancora queste leve storiche per cercare di rimanere aggrappata al potere che ha acquisito, e se lo sta vedendo scivolare dalle mani. Quelli che tu ed altri identificate in fascisti (che non esistono più, se non in irrilevanti minoranze), sono quelli che sono attaccati alla propria cultura e tradizioni, e non vogliono vedersi imposta una società che non sentono appartenergli. Quelli che altri chiamano comunisti (che non esistono più, se non in piccole minoranze, un po meno irrilevanti degli altri), sono i progressisti, quelli che vogliono una società diversa, senza regole, depravata. Gente instabile anche mentalmente, che rifiuta la società tradizionale perché si sente da questa rifiutata, ma che essendo gente nella propria essenza, instabile, alla fine non troverebbe soddisfazione nemmeno in un eventuale società da loro auspicata. Un pirla resta sempre in pirla!