



Io ti dico che non so perché hai fatto tua questa presunzione di poter dire a tutti cos'è vero e cosa è falso, cos'è giusto e cosa non lo è, ma sono orgoglioso di non aver mai avuto questo atteggiamento nei tuoi confronti. Io non ho mai deligittimato le tue idee né ti ho detto che sei un demente o manipolato o che altro. Semplicemente, tu vedi le cose in un modo, io le vedo in un altro. Ripeto, sono orgoglioso di non aver mai dato la patente di coglione a nessuno perché aveva idee diverse da me.
"Il comunismo è una psicopatologia che risulta fatale per la civiltà: è da eradicare come la più temibile delle infezioni, in qualunque tempo, forma e maschera si manifesti", Raffaele Vizioli.


"Il comunismo è una psicopatologia che risulta fatale per la civiltà: è da eradicare come la più temibile delle infezioni, in qualunque tempo, forma e maschera si manifesti", Raffaele Vizioli.


caro mio non sono slogan .
Caso contrario mi dovresti spiegare del perchè per secoli gli africani non si sono mossi dall'africa , nemmeno nei decenni d'oro appena passati , ed ora , invece sono tutti impazziti nel voler venire qui.
Non è che qualcuno gli sta soffiando nelle orecchie qualcosa?
Il peccato mortale che voi state supportando , anche con il semplice voto dato a sinistra, si chiama sradicamento di una intera popolazione, si chiama affogamenti in mare , si chiama vendita di schiavi , si chiama schiavitù.
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


Guarda che non ti critico per le idee.
Rispettabilissime
Ti avviso che stai seguendo un pifferaio di hamelin. E' diverso
Ti sto presentando dei fatti.
Se vuoi collegarli bene. Altrimenti, oh.
Un po' come nel 94 dicevo di berlusconi che si sarebbe fatto solo I cazzi suoi
Qualcuno se n'e' accorto nel 95
Alcuni bananas nel 2018.


Ah... se vuoi ti cerco quello che scrivevo di renzi durante la prima leopolda.
Che avrebbe portato il pd dal nano distruggendo la sinistra.


Stavo giusto aspettando anche la metafora del pifferaio, d'altra parte io sono un topo di fogna! Ti rovescio la domanda: per me le priorità sono sempre state l'onore della Patria, la difesa dei confini e della sovranità dai poteri esterni, la lotta alla criminalità e all'immigrazione. Sono io che mi sto facendo manipolare da Salvini o più semplicemente sono felice che invece di stare al Leoncavallo lui stia proponendo istanze ho sempre perseguito?
"Il comunismo è una psicopatologia che risulta fatale per la civiltà: è da eradicare come la più temibile delle infezioni, in qualunque tempo, forma e maschera si manifesti", Raffaele Vizioli.


"Il comunismo è una psicopatologia che risulta fatale per la civiltà: è da eradicare come la più temibile delle infezioni, in qualunque tempo, forma e maschera si manifesti", Raffaele Vizioli.


E a quanto vedo non hai capito nemmeno berlusconi.
Perchè berlusconi, nel 1994, aveva sul serio intenzione di dare una svolta liberale a questo paese.
ma non l'ha potuto fare dovendo sempre difendersi dalle quinte colonne della sinistra e dalla macchina di fango.
Berlusconi è stato terrorizzato dal rischio di perdere tutto , ecco perchè, poi, non ha mai affondato il colpo lasciando il mondo scorrere e rendendosi di fatto inutile.
oggi hanno iniziato con Salvini cercando di colpirlo dove effettivamente ha il ventre molle , cioè la lega di Bossi.
Quando capirete questo che c'è chi lavora per far si che nulla cambi saremmo a buon punto.
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


da LIBRE
L’Occidente rapina l’Africa: 1800 miliardi di dollari
Scritto il 06/4/10 •
Società fantasma, coperture politiche, finanza compiacente, prezzi truccati: in quarant’anni, la fuga illecita di capitali è costata all’Africa 1800 miliardi di dollari, di cui 854 grazie al “mispricing”, la falsificazione dei prezzi dei beni materiali. Una truffa mondiale, che colpisce i più poveri: con quei soldi, l’Africa avrebbe potuto ripianare il suo debito estero (250 miliardi di dollari) e impiegare i 600 miliardi rimanenti per combattere fame e povertà. Soldi fantasma, dunque: la denuncia parte da un centro studi no-profit di Washington, il Global Financial Integrity.
Il dossier s’intitola “Illicit Financial Flow from Africa: Hidden Resources for Development”. L’istituto americano, scrive Alberto Tunno su africa 1“PeaceReporter”, ha cercato di quantificare i capitali africani che improvvisamente si volatilizzano, disperdendo risorse finanziarie che dovrebbero essere investite in quel continente. La truffa colpisce la lotta alla povertà e l’economia africana. «Cifre spaventose», rivela Tunno, frutto delle pratiche illecite denunciate dal dossier indipendente Usa.
«La cifra a cui arriva il think tank americano, azzardando una ipotesi circa l’ammontare complessivo dei capitali usciti dai Paesi africani illegalmente, è impressionante: 1800 miliardi di dollari – scrive “PeaceReporter” – che per una serie di trucchi hanno permesso a dittatori, leader democratici, militari, alti burocrati e imprenditori, africani ma non solo, di accumulare immense fortune all’estero, al riparo dalle frequenti crisi che scuotevano (e scuotono) periodicamente Paesi caratterizzati da economie deboli e da una forte instabilità politica. Un fiume di soldi che ha alimentato la crescita dei Africa 3Paesi più sviluppati e che, paradossalmente, fa dell’Africa un continente virtualmente creditore, pur essendo imprigionato dal suo debito».
Il massiccio flusso di soldi di provenienza illecita dall’Africa, scrive il direttore di Gfi, Raimond W. Baker, è facilitato «da un sistema finanziario internazionale ombra, che comprende paradisi fiscali, segretezza di giurisdizione, finte corporation, false fondazioni, conti intestati a trust anonimi, transazioni commerciali truccate e diverse tecniche di lavaggio del denaro». La questione non è solo di natura etica: «L’impatto di questa struttura e dei fondi che sposta dall’Africa è devastante. Drena importanti riserve monetarie, aumenta l’inflazione, rende difficile la raccolta delle tasse, impedisce investimenti, mina il libero commercio».
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky