



Oh a me pare di aver detto tutto quello che avevo da dire
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile




Mi piacerebbe molto leggere il metodo con cui sono state fatte quelle statistiche.... come si fa a misurare il quozionte medio di una intera nazione, di tutte o quasi le nazioni del mondo ? sono andati in iraq e hanno fatto il test a quante persone ? di che età ? di che estrazione sociale ? con quale background storico personale ? quali test (ne esistono numerosi) che misurano il QI sono stati fatti ? ecc... ecc...
Detto ciò, il QI misura le capacità logico-matematico-spaziali e basta. Certo, sono molto importanti ma non sono tutto per lo sviluppo di un popolo....e lo dice uno che ha fatto e superato il test preliminare mensa....così per dire
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Ammettiamo per ipotesi che per tradimento si intenda che il meticciato farebbe venir meno la italianita
Nulla cambia : è sempre una espressione senza senso
La ragazza in questione che si accompagna a un nero appartiene a una cultura che nella quasi totalità non crede affatto alla purezza della razza o che la commistione genetica sia fine la di una etnia: sono idee che appartengono solo a infime minoranze che io definisco benevolmente di stramboidi ma che sono generalmente derisi, emarginati, considerati immorali e addirittura criminalizzati tanto che il termine stesso diventa un insulto
Sarebbe come chiamare puttana oggi una sposa non vergine (un tempo lo si diceva) : Con la differenza che il razzista oggi di oggi viene messo infintamente piu in basso di un parroco di campagna


Non c’è solo il fattore biologico o e la liberta: esiste ed è certamente preponderante l influsso culturale: nessuno uomo è fuori di una determinata società
Non esiste nessun elemento per dire che un certo patrimonio genetico determini una cultura anzi, come dicevo, il fatto che essa varia enormemente da una epoca all’altra in una stessa etnia (popolo, razza) dimostra il contrario


Nessuno dubita che un negro ha la pelle nera a differenza di un italiano che la ha bianca Quello che invece quasi tutti giustamente dicono è che questa differenza è solo marginale non implica di per se nessuna conseguenza culturale Come dicevo: Balotelli è un padano di cultura anche se ha la pelle nera
Vedo che sei d’accordo con i grande rivolgimenti degli ultimi 50 anni Vedi una maggiore continuita fa medio evo e eta moderna: non ne parliamo perche è cosa di nessun rilievo per il nostro discorso
Continui pero a dire che siamo una isola, genetica da forse due mila anni e che la nostra cultura è condizionata da fattori genetici
Mi pare che ti sfugge il senso di tutto il discorso che ripeto ancora
Se i fattori genetici avessero una influenza noi italiani poiche da duemila anni siamo una isola genetica ( ammettiamo per ipotesi che sia vero) dovremmo avere sempre la stessa mentalita cosi come abbiamo gli stessi tratti somatici Ma non è vero : la nostra mentalita è cambiata profondamente soprattutto poi in un brevissimo spazio di tempo dal 68 Quello che noi troviamo arretrato insopportabile nell islam sono principi che avevano nella nostra societa qualche secolo fa che per i tempi biologici è solo un minuto fa Se i fattori ereditari avessero importanza noi e gli arabi ( che arabi non sono) dovremmo avere civilta sempre diverse nello stesso senso : ma non è vero, tutto cambia come tu stesso riconosci


Sì ed io sono il presidente degli Stati Uniti...(ed anche se fosse, sticazzi: nessuna esperienza di studio o di vita, professionale o non, ti autorizza a scrivere stupidaggini o a gettare il cervello all'ammasso in nome del politicamente corretto).
Guarda che anche se non esistessero le razze umane bensì i cosiddetti "gruppi umani" o le "etnie" (altro termine che il politicamente corretto ha voluto introdurre snaturandone il vero ed effettivo significato) in loro luogo questo non toglierebbe alcuna motivazione al cosiddetto "razzismo", che al limite dovrebbe solo mutare nome, ma non sostanza del suo contenuto.
Sì, come no: la citazione einsteiniana...![]()
Hai scritto qui che "biologicamente esiste una sola razza, quella umana" ed hai scritto una castroneria perché "biologicamente" - ti cito - non ha senso parlare di "razza umana", bensì di "specie umana". Se invece vuoi usare "razza" in senso lato o secondo un significato improprio puoi farne l'uso che vuoi e non sarò di certo io ad ostacolarti, ma se parli in termini biologici, come peraltro tu hai specificato, non ha senso parlare di "razza umana".
Forse ti confondi con te stesso, visto che hai postato questo articolo, che ovviamente hai trovato sul noto motore di ricerca.
Ovviamente non hai letto nulla delle due ricerche citate, cioè che i campioni si dividevano sintomaticamente nei continenti d'origine delle persone.
La ricerca di Cavalli Sforza e della Bowcock individuò cinque raggruppamenti distinti: Africa, Europa, Asia orientale, Americhe e Australasia. Ulteriori e più precisi rilievi portarono il genetista Neil Risch a dichiarare: "Effettivamente questi studi genetici riflettono la definizione classica delle razze basata sull'ascendenza continentale: abbiamo così africani, caucasici (dell'Europa e del Medio Oriente), asiatici, individui delle isole del Pacifico (per esempio Australia, Nuova Guinea e Melanesia) e nativi americani". Da notare che quando in queste ricerche sono stati usati più marcatori genetici, gli abitanti del subcontinente indiano sono risultati staccati dai restanti caucasoidi e gli abitanti del Medio Oriente sono finiti per costituire un ulteriore gruppo a sé (il settimo). Cosa che, guarda caso, non è affatto distante dalla distinzione interna alla razza caucasoide/europoide tra i fenotipi europei (nordici, mediterranei, falici, alpini, dinarici ed incroci vari) ed i fenotipi extraeuropei (araboidi, anatolico-pamiriani, ecc.).
Evidentemente non hai letto tutto quello che dice l'articolo.
I geni dei nostri progenitori non sono i geni* tipici della razza negroide, unica cosa che consentirebbe di parlare di "mescolanza razziale".
*= frequenze alleliche
Io ho distinto fra europidi ed europoidi proprio per marcare la differenza fra i fenotipi europei e quelli extraeuropei della razza caucasoide/europoide. Ma il punto è che anche prescindendo da tale distinzione non ha nessun senso parlare di Italia razzialmente meticcia in termini globali.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

