





Tu pensi che le caratteristiche fisiche di un negroide siano intercambiabili con quelle di un europoide o di un mongolide? Se fosse così, un europoide potrebbe subire un trapianto di midollo osseo donato da un negroide o da un mongolide senza problemi. Invece, non è così.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Questa argomentazione può essere definita come 'reificazione' di un mero concetto matematico.
Ho già spiegato come avviene la 'clusterizzazione' e come tale operazioni identifichi più l'ancestralità che la suddivisione per alleli.
A livello 'fisico' esistono gli alleli e le caratteristiche fenotipiche che mostrano una 'continuità' di distribuzione non la discontinuità che permette la divisione per caratteristiche.
La 'clusterizzazione' rappresenta invece il raggruppamento per ancestralità e quindi la probabilità di avere antenati in comune ad un certa profondità(generazioni).
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


un conto è parlare di ambiti culturali, che esistono, ma hanno comunque confini indefiniti, un altro è voler asserire che gli esseri umani siano fisicamente categorizzabili in gruppi omogenei e nettamente distinguibili secondo criteri fissi, perchè semplicemente è impossibile
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij