Le motivazioni addotte si riducono al fatto che in molte specie c'è il 25%. Ripeto, come da ammissione dell'autore del paper, è un criterio arbitrario. Non basta dire che in molte specie sia così per renderlo ragionevole: perché prendere in considerazione determinate specie anziché altre? Perché il risultato di molte specie dovrebbe pesare più delle restanti? Perché prendere in considerazione una soglia del 25% se osservata nel 70% delle specie anziché nel 90% o nel 99% delle specie (i numeri sono casuali)?
Non c'è alcuna sostanziale smentita di Wright.
Inoltre, nella considerazione del 4%, si ripete la solita fallacia di Lewontin, ma solo con dati diversi. Quel 4% ca. (analogamente al 6% ca. che rilevò Lewontin) va letto tenendo presente che le variabili sono fra loro correlate.





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