
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Mary Ann... visto che vuoi consigli provo a dartene uno.
Un mio camerata di Como si è trovato di colpo senza lavoro, senza soldi e senza casa, non ti spiego i motivi, ma era messo davvero male.
E. è un tipo piuttosto orgoglioso e non ha voluto l'aiuto di nessuno, ecco cosa ha fatto... tutto quello che aveva erano 1.500 euro, gli sono serviti per aprire una partita IVA (impresa di pulizie) e per comprare quattro cazzate, dormiva in un ricovero per poveri cristi a Camerlata e per circa 15 giorni ha fatto il giro degli amministratori di condominio offrendosi per pulire scale, mettere fuori i sacchi della pattumiera, fare piccole manutenzioni, ecc... ecc... ebbene, dopo essersi consumato la suola delle scarpe è arrivato il primo contratto, seicento euro al mese per pulire le scale di un grosso condominio e "fare i sacchi", ovvero portare in strada i sacchi della differenziata tre volte la settimana.... alle cinque del mattino.
Teneva il materiale per la pulizia nel condominio e arrivava sul posto prendendo il bus e andando a piedi... non ha mollato, per un paio d'anni non si è fatto vedere da nessuno, pensava solo al lavoro... era il 2014 ed era davvero nella merda.
Poi i condomini sono diventati tre, poi quattro, poi dieci... nel frattempo aveva noleggiato un furgoncino (noleggio a lungo termine) e preso in affitto un magazzinetto, un buco senza nemmeno l'energia elettrica, ma a lui bastava.
E. aveva intorno ai 50 anni quando si è trovato per strada senza soldi e senza casa, sono passati poco più di sei anni, oggi ha due dipendenti, ha molti condomini (lavora solo con gli amministratori) e la sua dittarella funziona.... non è questione di "fortuna", si è solo tirato su le maniche e ha voluto riprendere in mano le redini della sua vita.
.....l'ho visto poco prima di capodanno, una cena che facciamo ogni anno fra un ristrettissimo gruppo di camerati, un "inner circle" di poche persone, una tradizione che dura da quando ero ragazzino.... ebbene, quest'anno ha offerto lui, E. ce l'ha fatta senza chiedere aiuto a nessuno (potevamo tranquillamente aiutarlo Noi, lo facciamo sempre con i camerati in difficoltà, ma non ha voluto).... ha dato una lezione a tutti e stringergli di nuovo l'avambraccio per me è stato un onore.