



certo, ha detto un po' di tutto e il contrario di tutto.
e' chiaro che ci siano anche altre chiavi di lettura : avendo fallito la previsione, evidentemente si riferiva a qualcos' altro.
ma non vedo come la caduta delle stelle e l' oscuramento del cielo possano riferirsi alla distruzione di un tempio.
ma per i credenti tutto e' credibile.


Ok, ma tu da cosa desumi che la Chiesa sia in crisi?
Hai delle cifre, o delle osservazioni? Delle statistiche, ad esempio, sui Battesimi o sui matrimoni, o sulle ordinazioni sacerdotali...
Faccio un esempio: tutti dicono che in Italia c'è una forte crisi vocazionale. Ma ciò è supportato dai numeri? E dalle riflessioni?
Quanti sono i sacerdoti in Italia? Trent'anni fa, prima del Concilio Ecumenico Vaticano II, la figura del diacono permanente esisteva come la concepiamo noi oggi? Ed ora quanti sono i diaconi permanenti in tutto il mondo?
Dal Concilio Vaticano II, poi, sono sorti a centinaia i cosiddetti "movimenti": quanta vitalità hanno portato alla Chiesa? E quanti frutti di santità?
Qualcuno parla di "concorrenza" di altre fedi religiose. Peccato che tali fedi religiose non siano attecchite nei paesi cattolici, ed anzi vedano intaccato il loro predominio anche nei paesi natali.
Esempio: quanta parte dell'India si sta cristianizzando? E quanti invece sono i buddisti in Italia?
Oppure ancora: tutto l'Est europeo e la Cina, e Cuba e la Corea, tutte queste nazioni nel secolo scorso vedevano la presenza della Chiesa cattolica praticamente azzerata. Oggi invece?
Altra considerazione.
Dal punto di vista politico il Santo Padre è oggi fuor di dubbio l'uomo più potente al mondo. E ve lo dimostro anche.
Egli è in grado di muovere al suo passaggio folle numerosissime ed eterogenee. Che si sposti attraverso gli Stati Uniti, l'Australia, l'Africa o l'Europa non importa: dietro al successore di Pietro ci sono folle immense di persone (spesso giovani) che lo ascoltano. Ogni settimana da San Pietro egli tiene, oltre ad un'omelia in mondovisione, anche un discorso di respiro se possibile più "politico", quello dell'Angelus, che viene ascoltato da milioni di persone in tutto il mondo e diffuso tramite stampa ed internet.
Non solo, ma il Santo Padre riceve in udienza ogni Mercoledì migliaia di persone, da ogni angolo del pianeta, e le istruisce e le ascolta.
Se (pura ipotesi scolastica) il Santo Padre domani chiedesse ai cattolici di iniziare una disobbedienza civile nei confronti di qualche entità politica, o ordinasse il boicottaggio di qualche Stato, quali sarebbero le conseguenze?
A fine ottocento ci fu il non expedit, che però di fatto interessò solo l'Italia, ed ebbe come risultato una marginalizzazione del mondo cattolico nella vita politica italiana. Se il Santo Padre ripetesse l'esperienza oggi, cosa succederebbe alla politica italiana?
E se lo facesse a livello mondiale, quel miliardo e duecento milioni di cattolici sparsi in tutto il mondo cosa sarebbero in grado di provocare?
Questo dal punto di vista politico. Vogliamo parlare di economia?
La Chiesa cattolica DEVE utilizzare risorse economiche. Si tratta sia di denaro in sé (derivante in massima parte dalle offerte di quel miliardo e duecento milioni di cattolici cui accennavamo più sopra), che in beni in ogni caso monetizzabili (beni immobili, opere d'arte, attività economiche varie), che ogni giorno decidono un po' le sorti dell'intero pianeta. Ma si tratta anche di una forza umana e logistica che nessun'altro al mondo può mettere in campo. Nemmeno l'ONU. Neanche gli Stati Uniti d'America con le loro incredibili forze armate.
Anche perché le forze armate USA sono osteggiate in molte zone del globo, le onlus cattoliche no.
E poi c'è la forza diplomatica ed intellettuale della Chiesa. Quanto possa fare la diplomazia vaticana penso sia abbastanza chiaro. Forse non altrettanto chiaro è ciò che le scuole, le università ed i centri di ricerca cattolici in tutto il mondo sono in grado di fare.
Ed è un fatto che anche molta parte dell'intellighenzia non cattolica in molte parti del mondo si formi culturalmente sui banchi delle scuole cattoliche. Penso anche nel mondo arabo (almeno in quello moderato dove le scuole cattoliche possono esistere).
Ma allora, dove è questa "crisi della Chiesa"?
“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”


Vaticano: stabile al 17% la percentuale di cattolici nel mondo
In otto anni sono aumentati di 100mila unità
Fonte: © APCOM.net - Pubblicata il 06/05/2009
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Città del Vaticano - Negli ultimi otto anni, fra il 2000 e il 2007, la presenza dei cattolici battezzati nel mondo rimane sostanzialmente stabile attorno al 17,3%. Qualche segno di ripresa sembra comparire nel 2007, con il numero dei cattolici che cresce a ritmi leggermente superiori (9,72%) a quelli della popolazione mondiale nello stesso periodo (9,42%). La presenza cattolica pertanto sale al 17,33% dal 17,29% dell'anno precedente. Nel 2007 e in termini assoluti, infatti, si contano circa 1.147 milioni di cattolici, a fronte dei 1.045 milioni circa del 2000. E' il dato che emerge dall'Annuarium Statisticum Ecclesiae 2007, preparato dall'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa ed edito dalla Libreria Editrice Vaticana, annuario che fornisce una dimensione delle principali dinamiche numeriche della Chiesa cattolica nei diversi Paesi e nei singoli continenti.
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L'Europa, pur ospitando quasi il 25% della comunità cattolica mondiale, si conferma l'area meno dinamica in assoluto, con una crescita del numero di fedeli di poco superiore all'1%. La presenza dei fedeli sul territorio si stabilizza attorno al 40%, con una correzione trascurabile rispetto all'anno precedente. Questo, a fronte del fatto che la dinamica demografica, nello stesso periodo, supera di qualche decimo di punto, quella del numero dei cattolici. In Italia, Malta, Polonia e Spagna, l'incidenza dei cattolici battezzati supera il 93% della popolazione residente. Con riferimento all'intero periodo 2000-2007, i fedeli battezzati in America e Oceania crescono meno della popolazione (9,5% e 10,1%, rispettivamente), mentre il contrario si verifica nel continente asiatico. In termini di peso dei fedeli sul totale della popolazione, il continente asiatico si mantiene pressoché stabile nel 2007, con tendenza a un graduale consolidamento, rispetto al dato del 2000. Il continente africano rimane senza dubbio quello con la maggiore crescita. Il numero dei battezzati in Africa (pari nel 2007 a oltre 164 milioni), infatti, aumenta a un ritmo pari a più del doppio di quello dei Paesi asiatici (e pari a quasi il 27%) e di gran lunga superiore alla crescita della popolazione nello stesso intervallo di tempo.
Il numero dei vescovi nel mondo è passato, dal 2000 al 2007, da 4.541 a 4.946, con un aumento dell'8,92%. Il continente più dinamico si conferma quello asiatico (+16,75%), seguito da Oceania (+10,74%), ma con il minor peso sul totale, da Africa (+9,32%) e da America (+8,97%). Rimane al di sotto della media complessiva solo l'Europa (+5,28%). Il peso delle varie aree è rimasto pressoché invariato nel tempo, con America ed Europa che, da sole, continuano a rappresentare quasi il 70% del totale.
La consistenza dei sacerdoti, invece, aumenta nel corso degli ultimi otto anni, passando dal numero di 405.178 nel 2000 a 408.024 nel 2007. Se Africa e Asia mostrano una dinamica assai sostenuta (rispettivamente, +27,58% e +21,20%) l'America si mantiene pressoché stazionaria. Europa, con il maggior peso sul totale, e Oceania registrano, invece, nello stesso periodo, tassi di crescita decisamente negativi e pari, rispettivamente, al -6,84 e al -5,48%.
mercoledì 6 maggio 2009
Vaticano: stabile al 17% la percentuale di cattolici nel mondo · DIARIODELWEB.it
“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”








a me pare piuttosto che sia vero il contrario.
chi e' scettico di natura, e' abituato a verificare e controllare cio' che gli viene propinato, rifiutando cio' che gli sembra irragionevole.
allo stesso modo, chi e' portato a "credere", molte volte sconfina facilmente in cio' che voi stessi condannate come superstizione.
e' una questione di forma mentis.


Notare che in quel 93% ci sono pure io. E ci sono pure altri milioni di italiani battezzati pochi giorni dopo la nascita. Ecco su cosa fondano le loro statistiche.
A confronto Wanna Marchi è la paladina della giustizia. Questa è la più grande truffa mai organizzata su scala mondiale. :sofico:


PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o