

Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.






Tornando in tema, questo e` il mio parere, ma proprio amatoriale, quindi potrei sbagliarmi, sono sicuro che @Giustizia&Libertà puo` dare una definizione da manuale.
"Progresso" significa "avanzamento".
progresso
[pro-grès-so] s.m.
1 Avanzamento di qlco. verso il proprio compimento: p. dei lavori, degli studi; sviluppo, diffusione di qlco.: p. di un contagio; miglioramento, passo avanti: il malato ha fatto notevoli p.
2 Positivo avanzamento in un determinato campo SIN miglioramento, perfezionamento: p. tecnologico, morale; i p. della medicina; con uso assol., il sempre maggiore sviluppo della società, spec. sotto l'aspetto economico e tecnico-scientifico
3 L'avanzare del tempo, dell'età di una persona: il p. degli anni || in p. di tempo, con l'andar del tempo
Mi sembra chiaro che un progressista considera la definizione 2: Positivo avanzamento.
Un progressista vuole che "i diritti" progrediscano.
Esempi:
matrimoni gay.
posizione conservatrice: ai tempi di mio nonno non c'erano i matrimoni gay e tutto andava bene. Se diamo il permesso a due uomini di sposarsi cosa succedera` domani? Permetteremo a un uomo di sposare un cavallo?
posizione progressista: non ci scegliamo l'orientamento sessuale che vogliamo, alcuni di noi sono attratti da persone dello stesso sesso ed e` giusto che abbiamo gli stessi diritti che hanno gli eterosessuali di legarsi l'uno all'altro legalmente.
droghe leggere.
posizione conservatrice: legalizzare la marijuana? ma siamo pazzi? ci manca solo che i giovani possano sballarsi alla luce del sole. Sai chi usa quella roba? Le zecche! Quando ero giovane io non c'era la marijuana e si stava benissimo, perche` dovremmo permetterla adesso? cosa? anche l'alcool e le sigarette creano dipendenza? e quando ero giovane io l'alcool e le sigarette erano legali? Si ma l'alcool e le sigarette le usava anche mio nonno, e lui non fumava marijuana, e poi se oggi legalizziamo le droghe leggere cosa succedera` domani? legalizzeremo quelle pesanti?
posizione progressista: se le droghe leggere hanno un impatto su chi le usa non peggiore di quello dell'alcool o delle sigarette, perche` non dovremmo dargli uno status legale uguale a quello di alcool e sigarette? se le droghe leggere hanno un impatto non peggiore di quello dell'alcool o delle sigarette, dovrebbe essere un diritto di chi vuole intrattenersi usando le droghe leggere farlo senza rischiare sanzioni, allo stesso modo in cui non rischia sanzioni chi si intrattiene usando alcool e sigarette.
Direi anche che un progressista e` anche pro-scienza, e considera scienza e avanzamento tecnologico come componenti chiave nel progresso umano.
Personalmente mi sembra abbastanza ovvio che l'avanzamento tecnologico non puo` essere libero e sfrenato, ma deve essere controllato e deve avere come finalita` non la ricchezza ma il miglioramento delle condizioni di vita, ma suppongo che una critica accettabile al progressismo sia una fiducia "cieca" nel progresso tecnologico (critica un po' debole secondo me, perche` basta rimuovere quel "cieca").
Qua qualcuno mischia progressismo e comunismo ed e` un errore, da quel che mi risulta i progressisti sono fermamento convinti dell'utilita` della proprieta` privata e nessuno progressista vorrebbe cedere i propri beni a uno stato padrone, anche la democrazia e` un valore progressista.
In campo economico secondo me usare il termine "progressismo" e` un po' stonato.
Credo che in questo caso la posizione progressista sia assimilata a quella soc-lib, cioe` tendenzialmente libero mercato ma non selvaggio e sfrenato, ma con forte componente sociale che garantisca certi diritti.
La linea di confine di quali diritti vanno garantiti e quali vanno "sacrificati" per il bene di un economia competitiva non e` una linea chiara e definita e ci sono divergenze di opinione.
Anche in questo caso suppongo che una critica accettabile sia che quella linea si sposta troppo a vantaggio "della ricchezza" e non tuteli sufficientemente "i lavoratori", ma anche questa a me sembra una critica debole, applicabile caso per caso e non a tutta l'ideologia nel suo complesso (faccio per dire: il progressismo italiano sacrifica troppo, quello svedese invece ha raggiunto il giusto equilibrio).
"Ucraina, parte della nostra casa: la difenderemo". cit. Giorgia Meloni, europeista, atlantista, santa protettrice dell'Ucraina. 24 Febbraio 2024


Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.






deve essere un gioco di ruolo.
quelli ossessionati sulla farfallina nuda dovremmo essere noi maschietti, ed invece ne parla sempre mary ann.
Presidente fan Club Moderatrice Viola.


il gruppo di via Panisperna ha senz'altro messo le basi per arrivare alla fissione (che non è inventare l'energia atomica) ma non era formato da conservatori pervicaci. e comunque il gruppo era aperto alla collaborazione con altri scienziati più o meno ovunque nel mondo. un contributo importantissimo è stato dato da quel reazionario di merda (lui sì) di Teller.

