



Chi ti dice che lottino?
Tu parti dal presupposto che tutti i ricchi siano avidi e che vogliano sempre più soldi. A volte è così, ma spesso li hanno perché hanno avuto un'intuizione geniale (vedi Gates, Jobs o Bezos) o perché hanno competenze che sono remunerate in proporzione.
Che poi ci sia sperequazione con la stragrande maggioranza delle persone che magari sono sotto la soglia di povertà non ci piove, ma questo è colpa del sistema, non dei singoli.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Il mondo senza ricchi non lo immagino nemmeno. Ci saranno sempre i ricchi e i poveri. I ricchi cercheranno di fregare i poveri in tutti i modi possibili ed immaginabili, i poveri dovranno lavorare per i ricchi per mettere insieme il pranzo e la cena + un qualche raro contentino. Così va il mondo.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”








Non eludere. In URSS i ricchi non c'erano, in assoluto. Al loro posto c'erano i compagni "piu' uguali", coloro che avevano di piu' non per meriti imprenditoriali ma per meriti basati sulla forza.
"i poveri dovranno lavorare per i ricchi per mettere insieme il pranzo e la cena + un qualche raro contentino"
Vedo, senza piacere, che le scuole sovietiche avevano un tipo di insegnamento molto duraturo.

