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PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)








era autoritario, ma le riforme socialiste di quegli anni erano state imposte dalla sempre maggiore presa di coscienza delle classi medie e inferiori. Mica potevano esistere i servi della gleba come in russia. Il ricordo delle teste tagliate durante la rivoluzione francese e le successive rivoluzioni facevano rogionare i governanti europei di fine 800.


Mi pare un intervento di grande interesse
Sentivo stamattina che Trump attaccava un candidato democratico in Gerorgia paventando che avrebbe portato al comunismo: eppure c’è gente che crede a scemenze del genere
Pero non saprei se questi atteggiamenti siano piu diffusi a destra o a sinistra
Mi pare del tutto ovvio che personaggi di destra si indignino se etichettati come fascisti: sono cose ben diverse
Gli orientamenti che elenchi possono essere sia dei fascisti che degli antifascisti
Infatti
1 uomo forte: anche De Gaule fu un uomo forte, anche il presidente USA ha un grande potere e non parliamo poi di Stalin: ma erano nemici del fascismo
2 furono xenofobi o meglio razzisti anche gli inglesi ( Churchill in particolare) che ritennero loro compito portare la civiltà al mondo ( il fardello dell’uomo bianco di Kipling) e gli americani verso loro concittadini neri ( allora negri) ma furono nemici del fascismo
3 dare un giudizio sul fascismo senza considerarlo la incarnazione del male è un atteggiamento storico non fascista: non puoi considerare fascista un De felice , insuperato storico del fascismo ancora dopo quasi 50 anni
4 complotti giudaico massonici furono molto in voga dnel fascismo è vero, pero erano comuni anche altrove , per esempio nella Russia di Stalin ( l’ultima purga fu contro i medici ebrei) I complotti di cui si parla adesso pero sono connotati piu a sinistra (non di governo, ovviamente) da quello dell 11 settembre a finire a quella sul covid
( ma seguiti pure a destra ma meno ampiamente )




Concordo sul fatto che ciascuna di queste espressioni, presa singolarmente, non possa essere considerata sufficiente a definire fasciste o neofasciste le posizioni di un individuo. Ma come diceva il grande Totò ""E' la somma che fa il totale". Quando tutte o quasi tutte queste manifestazioni di pensiero (lo so, è una parola grossa) sono presenti, allora direi che il quadro sintomatologico diventa più definito.
Se non replico ai tuoi messaggi probabilmente è perchè sei nella mia lista degli ignora(n)ti.


NON era affatto di sinistra, nessuno lo ha mai detto: ma le riforme che tutelarono i lavoratori tedeschi erano quelli che la sinistra ( noi diremmo: democratica ) chiedeva. Egli venne incontro ai bisogni dei lavoratori proprio per combattere la sinistra Erano i tempi in cui a sinistra si diceva : tanto peggio tanto meglio in cui cioe la rivoluzione comunista quella grande definitiva era tanto piu probabile quanto peggiori erano le condizioni dei lavoratori. Ovviamante per combattere la rivoluzione l 'arma miglior non era la repressione ma tutelare il lavoratoriil meglio possibile
Con il senno di poi noi sappiamo che la rivoluzione è fallita dovunque in disastri mai visti prima nella storia e le riforme sociali democratiche hanno portato l occidente alla prosperita e liberta mai prima immaginata
Ma questo allora nessuno lo sapeva e forse neppure poteva immaginare


Andiamo al concreto invece di voler appioppare appartenenze a gente vissuta alcuni secoli fa.
Oggi, molte conquiste che la sx ha invocato per anni, sono state raggiunte.
Anche sul fronte dei diritti civili.
Che poi, oggi, siano condivise dalla destra moderata è un bene.
La destra nemica è quella polacca, ungherese, brasiliana, trumpista... la destra della Merkel, dei Macron... a me va bene, non ho particolari aspetti per differenziarmi rispetto alle loro politiche.