
Originariamente Scritto da
mary ann
@
Malandrina, nemmeno i politici sanno dove si può andare e devo e no.
Hanno cercato di adattare Green Pass, secondo me tutti se ne rendono conto.
Già il fatto che se ti metti al banco a bere caffè,
si presume che lo bevo al volo.
Come se un ipotetico virus non avrà tempo per posarsi da qualche parte.
I parchi non possono essere nemmeno attraversati, ma gli autobus e treni saranno sempre pieni, alla faccia degli assembramenti.
In un parco si può mantenere la distanza, in una corriera no.
Forse i politici pensano che ci siano
assembramenti e
assembramenti ?
Mi sa di sì.
Malandrina, io non voglio andare dove mi pare, non voglio andare da nessuna parte.
Mi piacerebbe tornare in Austria, ma vedo che nemmeno ‘sta cosa è possibile.
Non posso farlo per i più svariati motivi.
Io non vado da mesi nessuna parte, vado solo a fare la spesa, una camminata o una breve corsetta nei posti dove c’è pochissima gente - rari passanti - o non c’è nessuno.
Non mi interessano i locali, mostre, spettacoli, negozi, cinema teatri ecc; da maggio che non mi compro nemmeno un paio di calzini.
Mi servirebbero un paio di scarpe da ginnastica, ma non ho soldi, non è il momento.
Qualche mese fa sono stata in città per vedere dell’ISEE.
Ho sempre amato la città, i negozi del centro, le vetrine, i bar, librerie, le vie del centro storico senza macchine, la gente che passeggia, fa compere.
Ora non più, non mi interessa nulla. Ho fatto un breve giretto, non mi entusiasma più.
Una critica importante.
Siccome il tampone lo pretende lo stato, dovrebbe anche pagarlo lo stato, come fanno tanti altri paesi.
Cioè, la settima potenza mondiale non ha soldi per i tamponi?
Quanti costa un tampone cinese all’Italia?
Ho letto che costa sui 20 cent.
Non capisco perché lo vendevano per 30 euro e dal 15 di ottobre costerà 15 euro.
Perché così tanto?
I bimbi non hanno un reddito, ma devono pagarlo 8 euro.
Lo trovi normale?
I lavoratori dovranno fare tre test alla settimana che bene sicuramente non fa e spendere 45 euro per poter lavorare.
Sono 200 euro al mese, sono tantissimi per molte famiglie, sono quasi una spesa alimentare mensile o giù di lì.
Ma, la cosa strana, che ci faranno pagare una cosa poco attendibile, è da più di un anno che leggo di tanti tamponi che possono essere falsi positivi o falsi negativi.