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Re: Proposta
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Originariamente Scritto da
nordista
No, questo si chiama cercare di conoscere bene il mercato. Una cosa e' operare a Parma, un'altra a Vienna. Se l'ultimo arrivato avesse sempre degli svantaggi non ci sarebbero nuovi business molto
profittevoli, che invece ci sono. E ditte antiche che falliscono.
In tutt'altro settore differente, io sono arrivato in una grande citta' dove non conoscevo nessuno, nemmeno la lingua. Ma perche' ho spiato per bene, copiando poche cose e cambiandone altre, visitando
uno dopo l'altro tutti i futuri concorrenti e fingendomi un potenziale cliente. Molte domande, pure scomode (dove ti rifornisci, quanto paghi gli operai, etc). Dopo l'apertura qualcuno mi ha riconosciuto e
mi ha detto "che non si fa cosi". Ma dopo soli 100 giorni dall'inizio avevo gia' un volume superiore a ditte che esistevano da uno due decenni. Se vuoi riuscire non puoi essere Madre Teresa, anche se
guardando indietro forse ho esagerato un po'. Ma in questo caso non c'e' bisogno di tanto.
Il prezzo, per tenere alto il prestigio, non deve mai essere piu basso della concorrenza, ma esistono tanti modi per creare delle offerte (iniziali e temporanee) a prezzo piu' basso.
tutto ciò è assolutamente estraneo al caso che trattiamo qui.
Citazione:
Se riesci a convincere che i tuoi ravioli hanno un anima (fatti a mano, con cura, ingredienti sani) non c'e' grande o vecchia ditta che tenga.
Ed infatti, come dicevo, inutile andare a spiare i ristoranti affermati.
del tutto inutile.inutile
Citazione:
PS2.
Il nocciolo della questione e' : quanti forumisti vorrebbero diventare degli investitori? Con un misero investimento da 1,000 euro ciascuno, e una cinquantina di "credenti" si potrebbe partire.
a pagare affitto, licenza, allestimento muratori imbianchini elettricisti vetrinisti e chissà cos'altro ?
Non credo.
Basta Mary da sola, che parte cucinando da casa e si affida a qualche studente per le consegne.
Quando il giro d'affari supererà i 10mila a settimana, sarà in grado di trovare i finanziamenti da sola, credimi.
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Re: Proposta
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Originariamente Scritto da
nordista
Problema nr. 2 : il posto.
Gli affitti commerciali a Vienna sono cari, direi carissimi. Per evitare di partire col piede sbagliato, bisognera' trovare una soluzione meno costosa. Dividere il posto con un altro business (gelateria o altro),
o affittare uno di quei chioschi sotterranei.
maddai... e allora perchè no il retrobottega di un laboratorio cinese, tra i letti a castello e i panni stesi un posticino a 2 lire si trova... :rofl:
Piuttosto, un Apecar furgonato, se devi risparmiare e rimanere in economia.
Tra l'altro sarebbe un cartellone pubblicitario viaggiante.
Per non dire che ci fai pure qualche consegna durante il tragitto o nei tempi morti. E cambi zona a seconda dell'andamento.
Citazione:
Naturalmente e' possibile anche da casa,
buongiorno eh...
Citazione:
in questo caso con un web funzionante che dovra' essere pubblicizzato su qualche rivista o sito specializzato.
Ma nemmeno per sogno. ritorni a scontrarti coi Big, vuoi fare l'innovatore ma alla fine sei sempre a scopiazzare...
Il passaparola -come già detto- inizialmente è la pubblicità migliore,
in secundis un sito personale che dà quell'area di artigianalità che sbandieravi prima, ma che subito dimentichi appena ricominci a scopiazzare in giro (che vizio... che vizio... :nonow: ma quand'è che te lo levi ? )
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Re: Proposta
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Originariamente Scritto da
Rachel Walling
Io la pasta ripiena senza uova la faccio. Ed è buonissima [emoji3526]
È fantastica. È adatta anche per chi non mangia uova. Di gente che non mangia uova ce ne parecchia.
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Re: Proposta
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Originariamente Scritto da
chicca.s
Non ho detto che fa schifo. Se dovessi aprire una ravioleria, non mi limiterei a prodotti senza uova, diversificherei l'offerta e tra la sfoglia all'uovo e quella senza secondo me la prima potrebbe essere più apprezzata o perlomeno non conosco tanti estimatori della seconda. Un'amica ha appena aperto una toasteria e prepara toast molto diversi tra cui un paio vegani, ma la maggior parte di tipo 'classico'.
La pasta all’uovo si secca prima della pasta che faccio io.
In ogni caso non portrei offrire un sacco di prodotti per tutti i gusti e tutte le tasche, altimenti dovrei aprire un laboratorio piuttosto importante.
Ho in mente un punto di vendita modesto, anche per contenere i costi.
Ieri sera pensavo a quanto verrebbe costare un’attività del genere.
Io sinceramente non ne ho idea, ma presumo che costi poco.
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Re: Proposta
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Originariamente Scritto da
Il viaggiatore notturno
È russa.
Non esattamente, il ripieno l’ho inventato io, ma inventare i vari ripieni non è difficile.
C’è anche da dire che in Russia non c’è la zucca Hokkaido ( uso solo quella), né parmigiano, né olio d’oliva che uso io, né burro così buono.
La sfoglia, sì, però anche qui, ognuno la fa a modo suo.
In ogni caso, come ho già detto prima, la ricetta potrebbe essere perfezionata per adattarla anche ai palati super esigenti.
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Re: Proposta
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Originariamente Scritto da
Child44
è in perfetto gusto viennese.
ricordo con terrore un mio lontano passaggio, nel menù del ristorante c'erano solo brodo, brodino, brodino di pastina, pastina in brodino, brodino di verza, verza in brodino, il piatto più corposo era la minestrina in brodo.
Alla fine dovetti mangiare il pane, col sale sopra.
A Vienna si mangia di tutto. I viennesi mangano spessissimo fuori. Il sugo dovrebbe diventare più fisso anche per nuove esigenze ( Covid), perché molti mangiano per strada, sulla panchina, in piedi, in ufficio tra le carte, senza pane, quindi il sugo deve esser raccolto con il raviolo senza uso del pane.
Ripeto, i tortelli del post d’apertura li ho fatti per me, a me piacciono così, perché amo fare la scarpetta.
A casa si può la scarpetta è d’obbligo ( :) ), mentre se si fuori non si fa, è scomodo, quindi si cambia la consistenza del sugo, non c’è nessun problema.
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Re: Proposta
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Originariamente Scritto da
Child44
Mary, valuta questo (Nordista in fin dei conti ha dato un buon indizio da considerare):
aprire un ristorante richiede un impegno non indifferente, e l'eventuale ritorno economico molto dilazionato in là nel tempo.
Nonchè il rischio di fare un grosso buco.
@Child44
Questo lo so, i costi ci sono.
Però io non ho parlato di un ristorante, ho in mente una cosa molto più modesta, ma sempre carina e particolare, che secondo me susciterebbe interessse.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Child44
Al contrario, potresti cominciare con investimento zero:
cucini a casa tua, e fai consegnare a domicilio.
Investimento zero, se la và la và, e valuti eventuali espansioni,
altrimenti amici come prima e non ci hai perso nulla di nulla.
Se il prodotto piace, il passaparola inizialmente sarà la migliore pubblicità, oltretutto a costo zero.
E non sei nemmeno soggetta ai rischi di lock-down, anzi al contrario questo (a voler essere brutali, lo sò...) ti aiuterebbe .
Non funzionerebbe e ti spiego perché.
1. Abito in un quartiere con la prevalenza di musulmani, qui c’è un sacco di loro panifici, kebab, pasticcerie e così via.
I loro prodotti costano poco, molto meno al confronto con i locali austriaci.
Loro vanno nei loro negozi e mangiano cibo loro.
A chi vendo i miei tortelli?
2. La mia cucina è microscopica, circa un 1.5 mq in tutto.
Se vuoi ti posso mandare la foto in privato, così la vedi, non c’è posto per appoggiare una pentola se i 30 centimetri disponibili sono già occupati da scolapiatti e di solito è così perché non so dove metterlo.
Non saprei dove fare la pasta, qui non c’è posto, la casa è piccola, la sfoglia è un prodotto delicato, deve essere maneggiata con cura.
Non ho nemmeno tanti attrezzi, mi sono stati sottratti tutti, non si è salvato nulla, si tratta di attrezzi di marca, professionali, che mi sono costati una fortuna...
Non ho possibilità di acquistarne altri, costano troppo, in questo momento ho poco lavoro, conto ogni centesimo, ho l’affitto da pagare e devo pur mangiare, non posso comprare nuovi attrezzi. Mai poi, non saprei dove tenerli, qui sono 35 mq.
In ogni caso, ho già dato la disdetta della casa, mi è dispiaciuto tantissimo, ma cosa ci posso fare.
La casa è stata già afflata, appena me ne vado io, viene una nuova inquilina.
Per poter fare quello che dici tu, bisogno avere un grande appartamento con una grande cucina luminosa, dove si può lavorare in libertà.
Serve un grande frigo, un lungo piano di lavoro, lo spazio per muoversi, qualche nuovo attrezzo per cucina, contenitori per un’eventuale vendita.
Non so nemmeno se è permesso di cucinare a casa per vendere i prodotti.
Di case qui c’è ne sono tantissime, molto belle, ma in questo momento non posso permettermi nemmeno un monolocale di 20 mq.
Vorrei restare a Vienna, ma la vedo molto dura, credo che non esista alcuna possibilità che possa restare qui.
Ecco, adesso sai perché non posso cucinare i ravioli a casa mia.
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Re: Proposta
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Originariamente Scritto da
Child44
E appunto !
Comincia nella cucina del monolacale, se va bene poi affitti un appartamento più grande ;)
Comincia, anche con un solo piatto alla settimana. per far le scale si comincia sempre dal primo gradino.
Grazie per l’incoraggiamento, ne ho bisogno :), ma ....prima leggi il mio post precedente.
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Re: Proposta
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Originariamente Scritto da
Child44
quello si chiama copiare e mettersi in concorrenza con chi è già ampiamente affermato.
che, oltre a non essere questo il caso, è un fallimento assicurato.
se arrivi ultimo, per essere concorrenziale con chi è già lider di mercato, puoi solo svenderti a prezzo più basso :nonow:
Io vorrei fare un’altra cosa: molto più semplice: partire solo con i ravioli. Poi si vedrà.
Non avendo una mente imprenditoriale, forse nemmeno questo è possibile.
Sono quasi sicura che ravioli piaceranno, ma dato che io li faccio sempre a mano, bisognerebbe trovare il modo di farli con qualche attrezzo.
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Re: Proposta
Comunque, l’idea di farli a casa propria non sarebbe una brutta idea, magari una parte della casa si può registrare come lavoratorio.
Però....ci sono troppe spese.
L’affitto costa, i prodotti costano, si devono pagare anche le tasse, per poter fare tutto ciò dovrei guadagnare parecchio. Per guadagnare parecchio dovrei lavorare parecchio, ma non è che potrei fare 100 piatti di ravioli al giorno da sola Quindi mi servirebbe qualcuno che mi aiuti e sono altre spese...
Io non so fare tutti questi calcoli. Di idee ne ho, ma fare i conti, ammortizzare i costi, pianificare, affittare, pagare tasse ecc non li so fare.