







Chi è cresciuto in URSS in una grande città molto probabilmente non sa andare in bici. Usavamo i mezzi pubblici.
Io in bici so andare, ma non bene, non mi metto a pedalare.
Vivo i un paese dove ci sono tanti ciclistici, corrono come pazzi, in gruppo o da soli.
Io sono molto attratta dalle ruote, ma sono negata per le ruote. Succede. Ho accettato la dura realtà.
La patente ce l’ho, ma dopo un piccolo incidente ho smesso di guidare perché mi sentivo troppo in colpa per aver fatto un danno alla macchina non mia.
Io ogni caso non ho mai avuto una macchina, non c’erano soldi per comprarla.
Se non hai la macchina come impari a guidare?
Sì, ho fatto fatto per 18 anni la moglie e mamma. Non mi dispiaceva. Mio marito era contento di tornare a casa dopo una giornata di lavoro e trovare la cena coi fiochi e la moglie pronta ad ascoltarlo, consigliarlo ecc.
Facevo i lavori in casa, andavo per gli uffici, in posta, in banca, scuola, riunioni, dal medico, alle festicciole scolastiche, curavo lui e la bambina quando erano malati.
Non stavo seduta sul divano davanti alla tele.
Certo, se sapessi in anticipo certe cose, mi sarei messa a studiare o lavorare prima, non avrei aspettato 18 anni.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”








Tiresia, hai anche la domestica in nero?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


beh...di donne senza patente ce ne sono parecchie...comunque una era riuscita a farsi assumere senza alcun mezzo proprio...e a lavorare c'era sempre arrivata in orario...l'hanno scoperto quando è dovuta andare in un posto dove non c'era una mazza di mezzi...e il tacsi non era il caso...
la scienza è democratica...la realtà no...

