



Ma la depressione non è mai uguale, non è che depressione di Pietro è la stessa di Chiara.
Anche le cause sono diverse, quindi anche il decorso sarà diverso e anche il trattamento farmacologico.
Ma anche i depressi si alzano dal letto e vanno al lavoro, non tutti, ma molti sì.
E allora perché ti avevi diagnosticato la depressione? Eri malato di stacanovismo e workgolismo.
Te credo. 14 ore di lavoro.
Per cosa? Potrei capire se avessi 5 figli da mantenere.
Ma avevi hai scritto che hai dovuto smettere di lavorare per tre mesi ed eri entrato in crisi, non sapevi che fare, volevi cambiare lavoro, eri disposto di andare a lavorare in fabbrica o fare l’autista.
Ti sei ripreso dopo tre mesi, grazie a tua moglie, all’aiuto della tua comunità religiosa e alle lunghe passeggiate.
Domanda per cui esigo la risposta: sto mentendo?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Noto un fatto strano, la gente parla di depressione come se fossero esperti senza averla mai avuta e senza conoscerla da vicino: genitori, fratelli, figli, compagni ecc.
Ma guarda caso sanno cosa fare, come fare e come curarla con successo.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


E' troppo difficile spiegare su un Forum la propria vita. Racconti un attimo e tralasci tutta la parte fatta di sostegno, comprensione, l'esserci sempre in qualsiasi situazione, l'esserci per ogni dubbio e difficoltà. Insomma tutta la parte di rassicurazione che rende forte l'altro nella certezza di non essere mai solo e in balia di se' stesso.
Penso di non essere in grado di comunicare bene in forma scritta. Troppo lenta. Rischi di diventare prolisso o troppo sintetico. Mi sa che ci rinuncio.
Comunque posso dirti che c'è una cosa fondamentale che deve legare due persone: la stima reciproca
Quella supera qualsiasi sentimento in quanto ti dà una certezza che è quella di poter contare sull'altro sempre e comunque. La stima racchiude una infinità di sfumature e implica il sentirsi sempre e comunque sicuri e mai solo.
Ciao
Invecchiando non presto più grande attenzione alle parole, ma giudico solo i fatti


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Non e' che ho dovuto smettere perche' ero depresso, uscivo tantissimo, facevo sport, ho fatto diversi viaggi, per andare dai famigliari e anche per divertimento
ma per darmi il tempo di cercare qualcosa di meglio e curarmi il fisico e poter negoziare delle buone condizioni economiche
e finora posso dire che ho avuto ragione a staccare quei tre mesi perche' ho trovato meglio


I consigli li hai anche cercati e poi hai un modo di mettere avanti le cose strane tipo la pretesa di non volerti vaccinare e cercare lavoro ( che per un certo periodo era impossibile), il destino crudele, la sfortuna
Ti sei messa molti paletti e molti limiti te stessa, sei piena di paure, spesso ti autogiustifichi, e ovviamente la gente interviene per dirti che non e' d'accordo


Si ma da come lo descrivete un depresso e'.un rottame apatico suicida che non ha voglia di niente
Mai stato il.mio caso, piu' incontravo gente, piu' mi spostavo, piu' viaggiavo e meglio stavo, grande appetito voglia di fare quindi era una stanchezza e non una depressione


Di depressione ce ne sono diverse varianti, tanto da poter parlare di spettro depressivo
Si va dalla depressione maggiore psicotica - estremamente invalidante - alle sindromi depressive lievi, passando per la ciclotimia, il disturbo depressivo persistente, le disforie premestruali, le depressioni iatrogene, quelle su base organica e così via.
Poi va tenuto presente che spessissimo esistono comorbilità importanti - ansia, attacchi di panico, disturbi ossessivi compulsivi etc.