
Originariamente Scritto da
pippo palla e pertica
c'è da dire che, se uno va a visitare New York, solitamente privilegia Manhattan, magari evitando Harlem; a volte fa qualche puntata a Brooklyn, ma non va certo a visitare i peggiori quartieri del Bronx e nemmeno i quartieri piccolo borghesi del Queens. così come chi va a Roma, di solito guarda il Vaticano, il Colosseo, Piazza di Spagna, il centro storico; magari evita Corviale o la Tor Bella Monaca tanto amata dal nostro amico Iohannes.
e potrei fare altri mille esempi.
non si capisce, quindi, perché per visitare Parigi uno dovrebbe per forza andare vedere i quartieri più degradati.
detto questo, nel centro di Parigi, che sia il Marais o Montmartre o l'Opéra, si trovano tantissime di quelle che il nostro amico FrancoAntonio chiama "risorse". si trovano in gruppi di giovani nei quali in tutta evidenza il colore della pelle conte come il due di spade quando la briscola è coppe. si trovano nei negozi da entrambe le parti del banco, ai magazzini Lafayette ho visto "risorse" in grado di comprarsi me, FrancoAntonio e mezzo forum senza nemmeno un batter di ciglia, e ho visto "risorse" con la divisa dei magazzini che lavoravano lì. all'albergo dove alloggiavo (quattro stelle nel nono arrondissement) alla reception si alternavano anche delle "risorse", tra cui una ragazza di origine africana che parlava un inglese perfetto.
Esaalla gare du Nord ci sono stato: sì, ci sono tante "risorse". e allora? sì, c'è stato un accoltellamento. sì, ci sono anche dei delinquenti. come, credo, in tutte le grandi città del mondo.
decisamente sì, confermo: Parigi è sempre Parigi. anche grazie alle "risorse".