



Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.








La sua richiesta di ammissione non è stata accettata.
Ma fa piacere sapere che tu ritieni che fare questa guerra sia giusto, nonostante nulla di quello che dice Putin sia vero.
Davvero non sei in grado di immaginare altre soluzioni oltre a quelle sostenute da Putin?
Che so, parlarsi, accordarsi. Come capitò nel 62 sulla vicenda dei missili di Cuba. Per caso ti risulta che qualcuno a quei tempi sia partito a fare una guerra contro Cuba? O Contro Italia, Turchia e GB?
Ovviamente no. Incredibile ma vero e nonostante Kennedy che non era certo il migliore dei presidenti (bisognerà anche decidersi a dirlo, il fatto che sia stato ammazzato come un cane non autorizza a negare i fatti), lì nessuno è partito per la guerra.
Ma non solo, abbiamo anche saputo cosa è accaduto. Perchè qui sappiamo cosa è accaduto.
Vedo che ti sei iscritta apposta per far parte del clan delle bimbe di Putin Hitler.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Putin io non lo sostengo. Ma nemmeno sostengo quel tizio eletto come presidente ucraino, che si vanta di essere ebreo ma lascia che bande di neonazisti ucraini scorazzino nei territori russofoni dove, dal 2014 a oggi, hanno fatto tu guarda, 14mila morti.
Putin ha le sue ragioni, che nascono dalla faccia di bronzo che hanno dimostrato gli americani i quali, dopo essere accordati (Bush sr. - Gorbachev nel 1991) che la nato non si sarebbe mai allargata verso la Russia hanno piazzato basi militari e missilistiche i Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Kazakistan, mancando, al solito per loro, alla parola data da un loro presidente. Putin non può accettare di essere preso per i fondelli dalla boria americana, e dalla loro invadenza. Secondo te sarebbe stato difficilee accettare la Russia come nazione europea invece di fare tante storie? Dice, alzando il sopracciglio il solito pirla, ee ma lì c'è l'autocrazia. Ma bravo pirla, proprio tu lo dici che accetti da sempre i peggiori dittatori nel mondo? Ma va a nasconderti, va.....
Non è questione di essere neo fasci per sostenere Putin ma forse la gente si è rotta i cogl...dell'imperialismo americano mascherato da democrazia da esportare.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




Domandati come mai tutti quei paesi scappano da quel tipo di Russia. Giusto voi qui, belli lilli lilli, liberi come l'aria di dire ogni sciocchezza potete pensare che sia colpa nostra.
Quei paesi, alla dissoluzione dell'URSS sono diventati paesi indipendenti. E la Russia non ha messo in campo colloqui reali per arrivare a degli accordi nel senso di creare una fascia di autonomia. E sai perchè? Perchè si parlava perfino del fatto che la Russia stessa entrasse nella Nato. Pensa un pò. Putin entra nel g7 che diventa il g8, facciamo tutti accordi commerciali come si fa con chi non fra nemici. Inventarsi invece che fossimo nemici è un falso storico e una azione deliberata di propaganda pro guerra.
Mò rivoltare la frittata e fingere che esista ancora l'URSS diviene quanto meno ridicolo.
L'URSS è stata sciolta nel 1991 con il protocollo di Kiev dai paesi fondatori: Russia, Ucraina e Bielorussia. Questi diventano Stati indipendenti e sovrani. In Ucraina si terrà un referendum che ratifica il protocollo di Minsk. Alcuni anni dopo, nel 94, ci sarà il memorandum di Budapest dove di nuovo vengono garantiti i confini ucraini.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


sono cresciuto a Santagata di Busseto, ho visto diverse volte Giovannino Guareschi a Roncole, e leggevo anche il suo Candido. In prima pagina c'era sempre questa rubrica nella quale per lo stesso accadimento c'erano due versioni opposte.
La rubrica si chiamava "Visto da destra- Visto da sinistra "
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se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky