
Originariamente Scritto da
Iohannes68
Ma loro è normale che lo facciano. È il loro "lavoro". Io non sto dicendo che la congragazione lefevriana deve esprimere valori liberali, io sto dicendo che lo stato deve farlo. Lo stato è come un grande condominio: immagina se alla prossima riunione del tuo condominio l'amministatore fa votare la religione di condominio e quindi tutti quelli che abitano nel tuo palazzo devono professare la religione X. Roba da matti uno pensa, e io penso la stessa identica cosa quando sento parlare di religioen di stato. Lo stato deve occuparsi delle strade, delel fogne, etc. Alla mia relgione ci penso io. Non accetterò mai che un accattone qualsiasi, solo perché viene votato dalal plebaglia, metta bocca sulla mia vita religiosa.
Immagina, da domani tuti dobbiamo seguire la religione che piace a Danilo Toninelli: ma io vi sodomizzo tutti! Non so se è chiaro il concetto. Toninelli pensi alal sua religione, io alla mia; anzi, per principio, io professerò una religione diversa da quella di Toninelli.
Quindi, nelel tue preferenze, lo stato liberale è il secondo della lista, visto che non perseguita la vera religione. Il primo sarebbe un ipotetico stato lefevriano. Mi sta vbene. Tanto, se prendiamo 100 religioni, diciamo che tutti la pensano come te (la priam preferenza è uno stato confessionale con la loro religione, la seconda uno stato liberale).
Il punto, amico mio, è che quando tu parli di "vera religione" tendi a estendere a tutti quelle che sono le tue credenze. Il problema è tutto qui. Perché se parlo con un cattolico modernista, la vera religione è la sua (tu sei un eretico), se parlo con un ebreo lo stesso, con un musulmano lo stesso, etc. Restiamo liberali, conviene a tutti. A te per primo, visto che sei una piccola minoranza, e non mi pare che almeno per il momento il papa stia prendendo la tua strada, anzi.
Quello non era liberalismo, quello era ateismo di stato. Sono due cose diverse. Noi liberali rispettiamo tutte le religioni, basta che non impongano i loro valori a chi non li vuole seguire.
E ora amico mio, il mio pezzo forte: il buono-scuola. Posso sapere voi lefevriani in quali scuoel mandate i vostri figli? Se il sistema scolastico italiano fosse improntato ai valori liberali (come avviene in tutti i apesi civili), voi lefevriani avreste la possibilità di gestirvi una scuola tutta vostra, visto che pagate le tasse, e poi chi vuole ci manda i loro figli. Gratis ovviamente, esattamente come una scuola statale.
Allora, caro il mio amico lefevriano, non conviene anche a voi lefevriani essere liberali? Perché deve essere "lo stato" a decidere la scuoal di tuo figlio? Non credi che questa decisione spetti a te? Non credi che l'educazione di un bambino sia compito dei genitori, e che la scuoal rientri nell'educazione? Perché tu, con le tue tasse, devi mandare tuo figlio in una scuoal in cui si insegna la religione modernista o l'ateismo?