
Originariamente Scritto da
cireno
Comprati in questo caso vuol dire in senso morale, non materialmente. Gli Usa stampano dollari a cielo perso, aumentando l’enorme debito pubblico che li costringe poi ad adottare azioni economiche persino contro i suoi alleati, e con quei dollari intervengono aiutando paesi in difficoltà e questo li mette nella posizione di chi ti “ha aiutato e quindi devi essergli in qualche modo riconoscente”,
Ma veniamo alle SUE parole, quelle he entrano nel tema Nato. La Nato è un’alleanza militare che è nata, notoriamente e logicamente, contro la presenza sovietica, io dico Recita Money.it: La Nato è l’Organizzazione del trattato dell’Atlantico del Nord: è nata nel 1949 con il Patto atlantico e originariamente il suo scopo principale era quello di difendere il blocco euro-atlantico dal rischio di un attacco sovietico. La nascita della Nato coincide con la firma del trattato di Washington del 4 aprile 1949. Presidente degli Usa era Harry Truman, il presidente eletto il 12 aprile 1945 che circa tre mesi dopo aver preso possesso della Casa Bianca fece esplodere su due citta CIVILI giapponesi le famose bombe atomiche e che per questa azione, per me criminale, sarà ricordato sui libri di Storia. Ora quattro anni dopo la fine della guerra dove Usa e Urss erano state alleate contro il fascismo, (l’Usa con quattrocentomila morti e l’Urss con 24 milioni di morti, non dimentichiamolo) mister Truman, spinto dalla deriva destraiola che in quel momento aleggiava sul suo Paese, mette in piedi l’idea che quell’alleato sia anche un nemico, quindi dai alla Nato. Ora quel nemico non c’è più quindi la mia domanda è OVVIA e LOGICA: perché la nato c’è ancora? Cosa c’è sotto per tenerla in piedi? La SUA risposta è: la nato è rimasta in piedi “come semplice alleanza CONTRO gli altri”. Commento mi, usando le parole di Gino Strada “con le armi si uccide e niente altro”.
Cosa farei se fossi abitante di uno Stato baltico? Lei chiede. Certamente non mi metterei con qquei neonazisti che stanno imperversando nelle zone. Ricordiamoci che la Russia ha pagato con oltre 20 milioni di morti la presenza del nazismo e OVVIAMENTE ha un gran timore che la storia si possa ripetere. Legga, signor Pasquino, tanto per rinfrescarsi la memoria sulla realtà:-
-La deriva autoritaria che colloca la Polonia sempre più a destra in Europa è ulteriormente confermata, oggi, da una manifestazione che fa rabbrividire, soprattutto per il passato nero che riguarda proprio quelle terre, dove sono sorti tra i più sanguinosi campi di sterminio del regime nazista.
L’estrema destra polacca ha organizzato una manifestazione, dove si sono rectai in centinaia, dichiaratamente antisemita. Il raduno è avvenuto giovedì in una piazza di Kalisz, (250 chilometri a est di Varsavia), lo stesso giorno in cui nella Capitale sfilava la Marcia dell’Indipendenza, anch’essa tra le manifestazioni più nere d’Europa.
E per finire LEI si chiede “Secondo lei è normale che per il solo fatto di essere vicino alla Russia si debba temere per la propria libertà, indipendenza, autonomia?” che sinceramente è una domanda poco logica, e infatti la risposta semplice che le propongo la demolisce, ecco qua: è la Russia ad aver timore delle azioni fasciste nei suoi riguardi. 14 milioni di morti ammazzati nel Donbas, gente russa, stanno a dimostrare che deve avere paura e chi non dovrebbe.