
Originariamente Scritto da
cireno
Si fa presto a parlare di Flat Tax basta scrivere, alla melonisalvini moda "portiamo la Flat Tax al 15%".
Scritta così enfaticamente sembra, per quelli che non capiscono un zocca di economia, che potrebbe essere una buona cosa e allora sarà meglio spiegarcelo un pochino.
La Flat Tax sostiturià l'IRPEF e sarà unica al 15%, secondo il Vangelo meloniansalvinico. Vediamo come era la IRPEF fino a qualche mese fa
Il vecchio sistema di tassazione IRPEF, prevedeva le tradizionali aliquote per scaglioni di reddito: si tratta di 5 aliquote cui corrispondono altrettanti scaglioni reddituali e precisamente:
1) da 0 a 15.000,00 euro: 23%;
2) da 15.00,01 a 28.000,00 euro: 27%;
3) da 28.000,01 a 55.000,00 euro: 38%;
4) da 55.000,01 a 75.000,00 euro: 41%;
5) da 75.00,01 in poi: 43%.
era quindi una tassa progressiva: più guadagni e più paghi tasse.
Draghi l'ha corretta e ora è così
1) da 0 a 15.000,00 euro: 23%;
2) da 15.00,01 a 28.000,00 euro: 25%;
3) da 28.000,01 a 50.000,00 euro: 35%;
4) da 50.000,01 euro in poi: 43%
e già così, se ci pensiamo bene, è una tassazione che favorisce chi guadagna molto.
Quanto rende l'IRPEF ogni anno allo Stato? 210 miliardi circa.
Ora, senza addentrarci nel casino di regolamenti e di detrazioni, diciamo che se la media IRPEF con questi paramentri è oggi del 31,5% (23+25+35+43 totale : 4) portare questa aliquota a meno della metà darebbe, senza fare tanti sforzi aritmetici, allo Stato, meno della metà di quanto incassa oggi e cioè circa 100 miliardi contro i 210 attuali.
Mancherebbero quindi 110 miliardi anno che resterebbero nelle tasche, la gran parte, di quelli che le hanno già piene di soldi.
Ora su cosa si basa questa voglia di Flat Tax? si base sulla idea che lasciando più soldi in tasca a chi già ne ha, aumenterebbe il lavoro e quindi anche l'introito fiscale. Che non è un'idea ma semplicemente una speranza che, se non dovesse diventare realtà costringerebbe lo Stato a TAGLIARE spesa per la popolazione. Tagli pesanti, peraltro, alla faccia di chi già dallo Stato ha sempre meno.