Pagare per avere un servizio sarebbe socialismo? No, e' un accordo tra le parti. Il cittadino paga le tasse per avere un servizio che lo stato deve provvedere.
Il discrimine oggettivo e' lo stato di diritto laico con leggi che tutelano la proprieta' privata e il risparmio. E come ho scritto prima uno stato civile non si basa sulla carita', sull'elemosina, e altre amenita' del genere.Appunto ci vuole un discrimine oggettivo, altrimenti per me va bene anche l'anarchia.
Questo non significa che chi e' povero e/o disabile debba crepare di fame, ci mancherebbe. Ma se vuole essere sostenuto dalla collettivita' deve comunque responsabilizzarsi e mostrare di fare il possibile per uscire dalla sua situazione.
Tralasciando gli infermi e i disabili permanenti, se sei povero e vuoi essere aiutato lo stato deve aiutarti, ma te devi anche dimostrare di impegnarti per cambiare la tua situazione in modo permanente.
Se invece pretendi soldi a sbafo dagli altri e poi vivere come ti pare e piace, allora vuoi solamente fare il mantenuto e per quanto mi riguarda puoi andare a vivere sotto un ponte.





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