
Originariamente Scritto da
mary ann
Qualche volta ho vinto.
Certo che ho tenuto, so benissimo quanto spendo ( perdo).
@
Antonio Banderas, ascolta.
Per me il lotto è più di un gioco, è una specie di passione, mi sa di storia, di sogni, anche di sogni altrui.
Spesso penso che almeno qualche volta la fortuna è entrata nelle case dei sognatori, non dei sognatori perditempo, ma di quelli che lavoravano duramente e sabato andavano fuori per puntare qualche lira sui loro numeri preferiti.
Penso che camminavano per le strade fatte di sasso o su terra battuta.
Incontravano i carretti portate dai cavalli, uomini e donne a piedi tutti indaffarati.
Scambiavano qualche chiacchiera con altri sognatori.
E se vincevano facevano una grande festa, ovvero comparavano una mucca, scarpe ai bimbi, un abito tanto atteso alla moglie, un attrezzo utile al marito.
Penso a queste cose.
Faccio pensieri inutili? Ok.
Gioco solo al lotto e gioco poco.
Perché gioco?
Perché per me è l’unico modo per far avverare i miei sogni.
Se vinco forse potrei cambiare la mia vita.
So che non vincerò mai, ma i sogni non devono essere pratici.
So che perdo spesso la sommetta che gioco, ma chi non ha mai perso?
Tu hai sempre guadagnarti, forse?
Magari non hai perso al lotto, ma forse hai perso da un’altra parte ( donne, lavoro, motori, investimenti sbagliati, fregature, debiti non restituiti, lavori fatti male e quindi ripetuti due volte, multe) e così via.
Io non ho vizi: non bevo, non fumo, non uso droghe, non vado in discoteca, non esco, non vado per i locali, non vado in palestra, piscina, da molto tempo non mi compro nulla che non sia cibo, non ho hobby, non viaggio, non vado nemmeno in città che dista pochi chilometri.
Ora dimmi, in cosa potrei
investire la somma che spendo?
Nell’insalata, pane o mele?
Se avessi un bel lavoro, mia figlia accanto, una bella famiglia unita, amici, un bel hobby, forse non penserei al lotto, ma non penserei nemmeno ad altre cose.
Invece penso ad altre cose e anche al lotto.
Faccio una passeggiata fino alla ricevitoria, gioco un paio di bollette da un euro e inizio a sognare.
Non faccio nulla di male.
Sognare è una bella cosa, rilassa l’anima.
A volte i sogni si avverano, forse molto raramente, ma succede anche questo.