

vergin di servo encomio e di codardo oltraggio


Infatti. E quello che ho detto io.
Per fare ciò bisogna fidarsi della persona che si ha accanto, essere slegato dai soldi, non puntare sul “mio”, ma sul “nostro”, essere felici di far contenta compagna/o, fare cose gradite e anche riceverle.
Invece di pensare sempre ai soldi, chi paga e pesare cosa si ha in cambio, non sarebbe meglio essere spensierati, godersi tutto ciò che la vita può offrire, spenderli per se stesso e la persona amata?
Una vita vissuta pienamente non ha prezzo.
Anche il re dell’Inghilterra si è fatto mantenere.
Io non ho mai parlato di scorciatoie.
Chi pretende di essere mantenuto non sarà mai sincero nel restituire il favore, farà quel che deve fare e l’altra parte se ne accorgerà presto.
Certe cose non possono essere nascoste.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Tanti anni ho letto un libro.
Lui era molto benestante, lei non aveva praticamente niente.
Si conoscono per caso, ora non mi ricordo dove, sono passati tanti anni, forse su una panchina di un parco, dove lui andava a passeggiare regolarmente.
Si mettono insieme, nonostante la differenza d’età, gli opposti spesso si attraggono.
Lui era affascinato da lei, dalla sua dolcezza, semplicità, spensieratezza, lei lo amava per la sua forte personalità, era un uomo deciso, aveva carattere forte, riusciva ottenere tutto ciò che voleva.
Lei faceva tante cose per lui, ma lui non era contento, pensava che meritasse di più, perché lui era ricco e potente.
La ragazza sì è accorta, la situazione è diventa pesante e così lei l’ha lasciato.
L’uomo non ha fatto nulla per trattenerla, forse pensava che i soldi che aveva possono compensare la perdita dell’amore.
Ha cominciato a lavorare di più, andare più in giro, nei vari club, alle party.
Ma era sempre turbato, scontento e triste.
Qualcosa gli mancava.
Spesso girava perso per la città, aveva soldi, potere, amici, soci, la banca, un palazzo intero, ma non aveva più la persona amata.
Si rese conto che tutto ciò che aveva non gli avrebbe dato ciò che aveva perso.
Si rende conto di essere un uomo solo, ricchissimo, conosciuto, rispettato, ma solo.
Piange e scopre di essere umano, prima di allora non ha mai pianto.
Cerca la ragazza, parla con lei, continuando a piangere come disperato e lei, vedendo quelle lacrime, capisce che lui l’ama per davvero, che il suo cuore duro si è sciolto finalmente.
Prima di allora lei non l’aveva mai visto piangere, non l’ha mai visto debole, bisognoso di aiuto.
Tornano a casa, lui l’abbraccia in modo differente, dolcissimo, come se avesse paura di romperla e le sussurra all’orecchio: “Ora so cos’è la felicità”.
Lei gli sorride e lo bacia dolcemente.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


La spensieratezza non esiste perche' ci sono fattori che ce lo impediscono: intanto il lavoro e' molto intenso, e bisogna essere sempre concentrati, non faccio l'operaio che finite le 8 ore va a casa spensierato, e devo ricordarmi sempre di 1000 cose e spessissimo prevenire i problemi: sono sul treno per il lavoro so gia' che devo andare prima da tizio a dirgli di risolvete una cosa poi da caio ad aiutarlo a risolverne un'altra e come minimo entro mezzogiorno incontero' altre 6 persone e poi parlare col mio capo via teams.
Malgrado' cio'.i soldi devono essere spesi con parsimonia perche' ci sono le tasse, c' e' la successione, c'e'.l'affitto per il figlio che paghiamo noi, si fa presto ad arrivare a zero, non abito in una montagna con le spese quasi a zero, ieri ho voluto comprare un po'.di vitello per la cena ho speso 21 euro, nella cottura si e' come ristretto e ne sono uscite 3 porzioni piccole ( in questo momento mio figlio e' a casa con noi e gli compriamo il.cibo che gli piace)....insomma la spensieratezza e'.una cosa che non conosco e non so neanche se mi piacerebbe averla
Sono abiutuato a organizzare tante cose e risolvere problemi
Forse se fossi spensierato dormirei di piu' e invecchierei prima


Certo che mi faccio mantenere, ci mancherebbe altro! Altrimenti cosa ci si sposa e/o si va a convivere con una donna a fare?
Però mi rendo anche utile: guido/piloto, le apro le portiere, le porto le borse, le pulisco le scrivanie, svuoto i cestini, guardo sempre con interesse le cose che si compra lei e dico "oh che bello/a"; quindi faccio un sacco di cose utili all'amore.![]()
Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


La spensieratezza esiste, è solo che tu non la conosci.
Non pensare che gli operai possano fare cretinate.
Lavorano sui macchinari che costano centinaia di migliaia di euro e se non vengono consegnati in tempo, il titolare pagherà la penale molto salata.
Per molti è così.
Potevi fare l’autista o insegnante, dovevi stare attento al traffico, pedoni, passeggeri, o insegnare.
Ma hai voluto fare il lavoro stressante, anche di notte pensi al lavoro e non sei capo.
Giusto, ma un contentino ci vuole, vivere risparmiando sempre è avvilente.
Oh, come mai?
Mi avevi consigliato di andare in a Vienna con 0 euro in tasca, dicevi che “si può fare” o chiedere un prestito alla banca.
Però guarda caso l’affitto di tuo figlio lo paghi tu.
Ho sempre detto che gli estranei vengono trattati diversamente dai parenti.
Se io non riesco a pagare l’affitto, allora sono un’incapace, se non riescono i figli, sono…….dei bravi ragazzi e devono essere aiutati.
Aspetta, in montagna non ci sono spese?
Dove? Così mi trasferisco.
Ma perché compri carne con ormoni?
Francamente non ti capisco, mi sembra che risparmi su di te, su tua moglie, ma non sul figlio.
Non dovreste essere tutti uguali?
Tuo figlio ha anche un bel stipendio.
Ti piacerebbe, è solo che non sai cosa sia.
Sei troppo rigido, troppo stressato, troppo inquadrato.
Non ti rilassi mai, anche se potresti farlo.
Accetta quello che non puoi cambiare e goditi la vita, Franco.
Non sarebbe male.
Però è soggettivo, non tutti hanno bisogno di dormire tante ore.
Se tu fossi più spensierato, invecchieresti più tardi.
Però ci sono anche altri fattori.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Assolutamente sí. Fare il casalingo e badare a casa e bambini è sempre stato un mio desiderio sopito... Ovviamente solo nel caso che la mia compagna avesse avuto un lavoro top con stipendio top.




No. Ho sempre avuto enorme rispetto per il lavoro di casalinga che, se fatto coscientemente, per scelta, ed in modo serio è molto più pesante della gran parte dei lavori. Badare alla casa, accompagnare figli un po' ovunque, stare con loro invece di pagare qualcun altro per farlo etc. sono tutte cose di enorme importanza per come la vedo io, sarà anche un po' la mentalità terrona. Quindi sminuito assolutamente no, approfittatore nemmeno visto che farei mansioni che avrebbero un enorme valore, anche economico, e pieno di pretese nemmeno visto che eventualmente sarebbe sempre una scelta condivisa con la mia compagna. Poco uomo nemmeno perchè credo che la visione del vero uomo che è solo quello che va a lavorare e porta il pane a casa sia ormai totalmente superata ed anacronistica. Inoltre avendo sempre lavorato on line e in proprio, quindi da casa, amo particolarmente stare per fatti miei e non essere costretto ad uscire tutti i giorni per andare a lavoro. Ma ripeto, parliamo di una situazione ideale in cui il singolo stipendio deve essere almeno 4/5k al mese. Per meno non prenderei in considerazione la cosa.


Pochi uomini la pensano come te e ancora meno uomini hanno rispetto per lavoro di casalinga.
Ho fatto casalinga per tanti anni ed ero o criticata, o invidiata.
Criticata perché mi dicevano non voglio lavorare.
Invidiata perché mi dicevano che “sei fortunata perché può permetterti di stare a casa”.
Di lavori da fare a casa ce n’erano abbastanza.
La spesa, pranzo, cena, pulizie, lavare i panni, anche a mano, stenderli all’aria aperta, stirare, andare in banca, dal medico, in farmacia, per uffici, asilo, scuola, riunioni varie, tutto ciò facevo io.
Mio marito lavorava.
Non ho mai capito perché mi invidiassero, tutte le mie amiche potevano stare a casa, ma loro volevano avere stipendio, io invece mi sono accontentata di un milione e duecentomila lire o poco più per tre persone, con l’affitto da pagare e altre spese che molti non avevano.
Però ero molto serena, forse più serena delle mie amiche che lavoravano 5 giorni a settimana e passavano ore tra l’ufficio e la macchina, io invece non avevo orari, facevo tutto volentieri, preparavo per mio marito una cena da tre o cinque portate.
Fare la casalinga mi piaceva, anche perché ero libera di gestire il mio tempo, rimandare qualcosa cosa a domani o fare qualcosa in anticipo, ma se tornassi indietro non so se rifarei la casalinga, la situazione può cambiare e ti ritrovi senza un lavoro, senza soldi.
Credo che avrei fatto un corso professionale e studierei per bene almeno una lingua straniera: inglese o tedesco.
Sapere lingue è molto importante, apre molte strade e molte porte.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”