









Veramente non capisco tanta ironia. In Italia si commemora di tutto: dalla "liberazione" alla morte di Moro, dalla "festa della donna" all'"orgoglio gay,
ma si ironizza sulla commemorazione del Duce.
Certamente sono ridicoli giovanotti di 20 o 30 anni travestiti da gerarchetti coi stivaloni e i pantaloni a sbuffo, ma è inequivocabilmente legittimo e dignitoso un reduce ottantenne che esibisce il basco della X^ o il cappello piumato del bersagliere durante la cerimonia del ricordo.
E' forse ridicolo il reduce della RSI che esibisce orgogliosamente i simboli per i quali ha combattuto ? Allora sono pagliacciate anche gli ex alpini che ogni anno sfilano con le loro insegne e la piuma sul cappello; gli anniversari della Guardia di Finanza, della Polizia, dei Carabinieri e quant'altri con le sfilate in divisa delle diverse epoche ?
Strane idee di strani "fascisti" moderni :gratgrat:
Non ti curar di lor, ma passa e sputa


mi pare che nessuno abbia scritto alcunchè contro i REDUCI e di allora PROTAGONISTI...io personalmente mi riferisco a quei 4 panzoni vestiti da gerarchi che se e dico se si trovassero mai realmente in una situazione d'azione" si cagherebbero bellamente nei pantaloni...
ho sempre pensato che questo ambiente fosse il ricettacolo spesso di dementi e vigliacchi congeniti...e l'esperienza mi ha sempre più portato verso questa mia conclusione...non è la CAMICIA NERA OD IL FEZ che fanno un UOMO....non lo era allora non lo è certamente oggi...
i CAMERATI quelli veri...non li vedi nel carnevale...non li vedi dietro ad insegne gloriose di chi HA FATTO LA STORIA...generalmente tranne qualcuno ben noto....non li vedi mai a certe rievocazioni.hefico:
Anche se tutti......IO NO !!


positivo ???? è da "secoli" che veniamo presi per il culo per certi carnevali generalmente freguentati da personaggi che di MILITANZA, LOTTA ecc...non ne hanno mai fatto neanche un ora !!
ripeto SALVO solo ALCUNI BEN CONOSCIUTI CAMERATI delle associazioni d'Arme..il resto per me è solo zavorra negativa.
a Predappio io ?? tutti gli anni, tutti mi conoscono...ma un sabato e domenica qualsiasi...quest'anno probabilmente a giugno...
Anche se tutti......IO NO !!


Sono stato a Predappio parecchi anni fa, e vorrei tornarci. Personalmente credo che non sia negativo il fatto che tante persone vadano a rendere omaggio al Duce. Sono d'accordo con chi critica le "carnevalate" di giovani vestiti da gerarchi, che non sono diversi dai sinistrelli con la maglietta del Che e il cappellino militare di Fidel Castro. In effetti non approvo questi atteggiamenti di facciata; mi preoccupa più il fatto che molte di queste persone giovani non abbiano magari sufficienti basi culturali per argomentare le loro posizioni. E questo non ci giova assolutamente. Difatti il fazioso intervistatore ha sottolineato gongolando soprattutto l'ignoranza storica dei più giovani con le loro risposte ingenue ed evasive. Ovviamente, se lo stesso intervistatore andasse in un centro sociale di sinistra non si premurerebbe di chiedere spiegazioni a quegli ignoranti riguardo alle loro magliette, cappelli e ammennicoli vari. I soliti due pesi e due misure, insomma.
"I sogni sono i nostri violini segreti"
"Si j'avance, suivez moi. Si je recule, tuez moi. Si je meurs, vengez moi!"




Forse sono stato frainteso. Intendevo dire che è legittimo rendere omaggio alla tomba del Duce nell'anniversario dell'assassinio, così come ci si reca sulla tomba di un proprio caro nell'anniversario della morte o nel giorno dei defunti.
Mi riferisco ovviamente ad una manifestazione seria e compassata, con i (pochi ormai) reduci, con le loro insegne e i loro gagliardetti.
Chiaro che i pagliacci vestiti da carnevale andrebbero cacciati a calci in culo
e tutti i mercanti di chincaglierie di pessimo gusto,magari comunisti, che si divertono a prendere per i fondelli col "Duce elettrico" e altre schifezze, andrebbero boicottati e magari anche puniti, mentre invece fanno i milioni sulle spalle dei fessincav:
Non ti curar di lor, ma passa e sputa