Secondo me siamo arrivati al punto molto cruciale.
I partecipanti sono tre: stato, cittadino, soldi.
Lo stato non rispetta il cittadino, il cittadino non rispetta lo stato.
Lo stato punisce il cittadino, facendolo lavorare troppo ( per 42 anni) o troppo poco ( non offrendogli lavoro), facendogli pagare troppi balzelli, aumenta i prezzi, le tasse, rende difficili certi percorsi, stenta a migliorare/velocizzare servizi.
Dato che lo stato è lento, rallenta anche i cittadini.
Non risponde ai cittadini per gli errori, mancanze commesse, sprechi miliardari.
Abbiamo uno stato sprecone, lento, obsoleto, spesso egoista e troppo tropo costoso.
Il risultato finale è seguente: abbiamo uno stato insicuro e inaffidabile.
I cittadini, a sua volta, cercano di difendersi da questo stato, facendo cose sbagliate: alcuni non pagano le tasse, non hanno cura di cose comuni, cercano di mettersi al sicuro se stessi e i propri beni ( per chi li ha) perché non ha fiducia nelle istituzioni.
Il risultato finale è seguente: abbiamo i cittadini insicuri, lenti, spesso egoista, inaffidabili e spesso troppo costosi.
Sapete perché?
Perché il cittadino non si fida dello stato, mentre lo stato non si fida del cittadino.
Ognuno vuole/chiede soldi.
È l’unica cosa che interessa.
Ognuno cerca di “aggredire” e di difendersi come può.
Questo legame insano dovrebbe essere spezzato.
Non vedo come è possibile migliorare questo rapporto.
Querion, sei d’accordo con me?
Pensi che ci siano presupposti per un miglioramento?
Se si, approfondisci ll discorso.




Rispondi Citando


