









la Francia ha risolto il problema mettendo le mani nelle tasche dei cittadini, come usano dire alcuni forumisti quando il governo italiano (purché non sia il loro) vuole riscuotere le dovute imposte. Edf è in deficit, Areva non ne parliamo nemmeno: chi paga? lo stato, cioè i cittadini francesi.
e non lo ha nemmeno risolto in modo definitivo, visto che Flamanville 3 è ancora in costruzione dal lontano 2007, e il conto per i contribuenti francesi si fa sempre più salato.
per informazione, è dal 2021 che la Francia importa energia.
eh, ma io non ho mica studiato.
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio




proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta




sti analfabeti per me pensano che un reattore nucleare produce chissa quanti milioni di tonnelate di scorie l'anno, quando i volumi sono davvero piccoli
e le scorie dei reattori di III generazione sono carburante per i reattori di IV, ma figurati se lo sanno
una secchiata di uranio contiene più energia di una super petroliera
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


Punto che? La Corte Costituzionale ha stabilito che un rederendum dura 5 anni. (Sbagliatissimo. Il referendum annulla quella specifica legge, poi il parlamento se vuoel può fare un'altra legge e ci sarà bisogno di un nuovo referendum. Ma diciamo che vanno bene i 5 anni).
Abbiamo già 7 anni di ritardo.
Non si governa con i sondaggi, si governa con l'appoggio del parlamento che, inseguioto a democratiche e regolari elezioni, ha dato un'ampia magigoranza a uno schieramento politico che nel suo programma aveva il nucleare. Una volta tanto che la plebaglia ne combina una buona...quando si governerà con i sondaggi, allora ne parleremo. fino a quel momento valgono i voti.