
Originariamente Scritto da
Giulio962
https://www.linkiesta.it/2024/06/sal...zioni-europee/
si sono scritti mail, ieri Donald e Matteo si sono sentiti al telefono, il leghista ha promesso che farà un salto a New York questa estate «per rinsaldare l’amicizia tra Italia e Stati Uniti». Il vicepremier è entrato nel cuore di Trump da quando gli ha espresso tutta la sua solidarietà per la persecuzione giudiziaria. Il leghista si porta avanti, punta sulla vittoria del candidato Repubblicano, pensa di diventarne la testa di ponte disgregatrice. È convinto che questo gli darà un ruolo centrale dentro il governo italiano e magari un maggiore standing in Europa. Sarà invece isolato ancora di più. È già visto come un cavallo di Troia di Putin e in futuro di Trump, se venisse eletto.
Salvini si muove come un elefante in una cristalleria: sfoggiando la sua estrema vicinanza a Trump, scavalca Giorgia Meloni, la mette in imbarazzo, condiziona la politica estera italiana in rotta di collisione con Antonio Tajani. Ora minaccia di non votare il nuovo decreto per l’invio di armi a Kyjiv se non avrà la matematica certezza che né un proiettile né un missile verrà usato per colpire, bombardare e uccidere in territorio russo. Davanti alla stampa estera ieri ha precisato che vuole «la certezza assoluta, totale, certificata e verificabile» da parte di una fantomatica «comunità». Altrimenti «neanche una fionda» all’Ucraina.
Come se stessimo facendo un favore agli ucraini che si vedono piombare sulla propria testa missili sparati da postazioni a pochi chilometri oltre il confine russo. Neanche una fionda a Davide Zelensky, che dovrebbe difendersi da Golia Putin con un grande e magnifico piano di pace che, aspetta e spera, arriverà con l’ascesa di Trump al trono della Casa Bianca.
Questa è la destra che vuole esportare a Bruxelles il modello di coalizione italiana, che non vuole rimuovere il diritto di veto, che considera pericolosi guerrafondai Emmanuel Macron e Olaf Scholz, che si batte per l’Europa confederale delle Nazioni, come se già non ci fosse (il Consiglio europeo questo è), con il risultato di essere diventati un vaso di coccio. L’eterogenesi dei fini di Trump e Putin, con gli utili idioti attaccati al telefono.