
Originariamente Scritto da
Cristo 2
Shirel e Piermark, voi fate parte della peggiore delle Chiese, quella cattolica. E venite qui a pontificare su chi sia cristiano e chi no e a giudicare gli inviati di Dio. La vostra è pura follia. Voi incarnate il peggio della religione: l'inquisizione.
Le prove.
In 1 Nefi capp. 13 e 14:
L’angelo mi disse: - Guarda! - E vidi allora molte nazioni e molti regni. E l’angelo mi chiese: - Che vedi? - Risposi: - Molte nazioni e molti regni. - E soggiunse: - Queste sono le nazioni e i regni dei Gentili. - E vidi allora fra le nazioni dei Gentili la fondazione di un grande chiesa. E l’angelo mi spiegò: - Ecco la fondazione di una chiesa che è più abominevole di ogni altra, che uccide i santi di Dio, sì, che li tortura e li imprigiona ed impone loro un giogo di ferro e li conduce in cattività. - E vidi questa grande e abominevole chiesa; e vidi che il diavolo ne stava alla base. E vidi pure dell’oro e dell’argento, sete, porpore e stoffe fini, ed ogni sorta di preziosi abbigliamenti; e vidi molte prostitute. E disse l’angelo: - Vedi, l’oro, l’argento, la seta, le porpore, le stoffe fini ed i preziosi abbigliamenti e le prostitute sono i desideri di questa grande ed abominevole chiesa. Ed essa mette a morte i santi di Dio e li getta giù in prigione, per ottenere la gloria del mondo.
E l’angelo del Signore continuò: - Hai visto che il libro uscì dalla bocca d’un Ebreo; e quando uscì dalla bocca d’un Ebreo, conteneva il Vangelo del Signore in tutta semplicità. Vangelo di cui testimoniano i dodici apostoli; ed essi testimoniano secondo la verità che è nell’Agnello di Dio. Perciò queste cose vennero dapprima dagli Ebrei ai Gentili in tutta purezza, secondo la verità che è in Dio. E dopo che furono passate per mani dei dodici apostoli dell’Agnello, dagli Ebrei ai Gentili, hai visto la fondazione della grande e abominevole chiesa, la più abominevole di tutte le chiese; vedi infatti, essa ha tolto dal Vangelo dell’Agnello molte parti chiare e preziosissime, ed ha tolto molte alleanze del Signore. Tutto ciò è stato fatto per pervertire le vie diritte del Signore, per accecare gli occhi ed indurire i cuori dei figlioli degli uomini. Ecco perché vedi che, dopo che il libro fu passato fra le mani della grande e abominevole chiesa, molte cose chiare e preziose furono tolte dal libro, che è il libro dell’Agnello di Dio. E dopo che queste cose chiare e preziose furono tolte, si è diffuso fra tutte le nazioni dei Gentili, e dopo essersi diffuso fra tutte queste nazioni, anche attraverso le grandi acque che separano i Gentili che sono usciti di cattività, tu vedi che a causa dei numerosi passaggi chiari e preziosi che sono stati soppressi, passaggi che erano alla portata di ogni intelletto, secondo la semplicità dell’Agnello di Dio, per queste cose che sono state tolte dal Vangelo dell’Agnello, moltissimi perdono piede, al punto che Satana ha un gran potere su di essi.
Perché verrà il tempo in cui - dice l’Agnello di Dio - io farò un’opera grande e meravigliosa tra i figlioli degli uomini; un’opera che per ogni verso durerà in eterno, sia per convincerli della pace e della vita eterna, sia per abbandonarli alla durezza dei loro cuori ed alla cecità dei loro spiriti, fino a che siano condotti in prigionia e in perdizione temporale e spirituale, secondo la servitù del demonio di cui ho parlato. - Or avvenne che quando l’angelo mi ebbe così parlato, aggiunse: - Rammenti le alleanze del Padre col casato d’Israele? - Risposi: - Sì. - Ed egli mi disse: - Guarda e vedi quella grande e abominevole chiesa, che è la madre delle abominazioni, alle cui basi sta il diavolo. - E mi disse: - Non vi sono che due chiese: una è la chiesa dell’Agnello di Dio e l’altra è la chiesa del demonio; perciò chiunque non appartiene alla chiesa dell’Agnello di Dio appartiene a quella grande chiesa, che è la madre delle abominazioni ed è la prostituta di tutta la terra. - Guardai allora, e vidi la prostituta di tutta la terra ed era assisa su molte acque ed aveva dominio sopra tutta la terra, fra tutte le nazioni, razze, lingue e popoli. Ed ecco vidi la chiesa dell’Agnello di Dio ed era poco numerosa, a causa della malvagità e delle abominazioni della prostituta, che era assisa su molte acque; nondimeno vidi che la chiesa dell’Agnello, formata dai santi di Dio, era sparsa su tutta la terra, ma il suo dominio sulla faccia della terra era modesto, per la malvagità della grande prostituta che avevo veduto.
La conferma si ha in Apocalisse:
17. E venne uno dei sette angeli che hanno le sette coppe e parlò con me, dicendo: - Vieni, ti mostrerò il giudizio della grande prostituta, che è seduta su molte acque, con la quale fornicarono i re della terra e si inebriarono gli abitanti la terra del vino della sua prostituzione. - E mi trasferì in spirito in un deserto. E vidi una donna seduta sopra una fiera scarlatta piena di nomi di bestemmia, avente sette teste e dieci corna. E la donna era ravvolta d’una veste purpurea e scarlatta, era sontuosamente ornata d’oro, pietre preziose e perle; aveva nella sua mano un calice d’oro pieno delle abominazioni e delle impurità della sua prostituzione. E sulla sua fronte era scritto un nome, un mistero: "Babilonia la grande, la madre delle prostitute e delle abominazioni della terra." E vidi la donna ubriaca del sangue dei santi e del sangue dei testimoni di Gesù. E vedendola, mi meravigliai di meraviglia grande.